Il primo polo multimostra edutainment di Roma, “Guido Reni Mostre”, www.guidorenimostre.it, chiude definitivamente i battenti l’1 maggio dopo aver ricevuto l’apprezzamento di 415.000 visitatori in sette mesi di apertura. Lascerà quindi spazio, dopo un grande successo di pubblico eterogeneo per gusti ed età, ad una nuova destinazione d’uso della location di 72.000 metri quadri del Guido Reni District, www.guidorenidistrict.com, l’ambizioso progetto di polo espositivo con un’offerta di 5 mostre didattico-scientifiche: Real Bodies, Dinosaur Invasion, Scientopolis, Brikmania e Cosmos Discovery, prodotte da Venice Exhibition srl e Time4Fun srl. Per quasi l’80% i visitatori sono giunti dal Lazio, ma anche da tutte le regioni confinanti, attratti da un esteso allestimento che per mesi ha rappresentato per il quartiere Flaminio il recupero della “Città della Scienza” originariamente concepita per l’ex complesso militare.

“Ringraziamo la Città di Roma ed i romani per averci accolto con tanto entusiasmo” commenta Mauro Rigoni, AD di Venice Exhibition srl “dando lavoro a circa 50 operatori in 5 mostre edutainment selezionate fra quelle di maggiore successo a livello internazionale, Guido Reni Mostre ha rappresentato il primo progetto di intrattenimento scientifico ed educativo multiplo, finalizzato sia ad educare che a divertire, senza contare l’indotto economico per bar, ristoranti e negozi della zona. Una sperimentazione di cui ci riteniamo molto soddisfatti che in futuro riproporremo anche in altre grandi città”. “Guido Reni Mostre è stata una sfida imprenditoriale di cui andiamo molto fieri” dichiara Claudio Panadisi, AD di Time4Fun srl “ringraziamo l’amministrazione comunale, lo staff e tutti i partner che ci hanno permesso di inaugurare a Roma un nuovo modo di fare cultura adatto a tutti. L’apprezzamento del pubblico è la migliore soddisfazione e il valore aggiunto di questo grande progetto espositivo dopo tanti mesi di lavoro puntando alla qualità degli allestimenti”.

Il polo multimostra Guido Reni Mostre chiuderà con una visibilità mediatica che ha messo sotto i riflettori mondiali la Città di Roma in oltre 3500 tra articoli e servizi radiotelevisivi usciti in sette mesi nei Mass Media nazionali e ed esteri, superando più volte i 10 milioni di visualizzazioni nei social ed on line. “Ora le mostre del polo culturale proseguiranno i loro tour internazionali” annunciano gli organizzatori “la mostra Real Bodies aprirà da settembre a Milano mentre il corpo plastinato vandalizzato durante la tappa romana partirà per gli Usa per il restauro. La mostra Scientopolis è stata richiesta per una tappa estiva ad Amatrice”. “Doneremo inoltre” concludono “all’Agenzia Spaziale Europea il plastico dello Spazioporto esposto nel padiglione Orgoglio Italiano della mostra Cosmos Discovery. L’enorme modello in Lego del Titanic, icona della mostra Brikmania danneggiato ad ottobre scorso da due fratellini, è stato richiesto in Cina al varo della copia dello storico transatlantico, mentre alcuni dinosauri animatronici della mostra Dinosaur Invasionfaranno parte, in collaborazione con la Neverend Pictures, di una produzione cinematografica di Hollywood”.