La Maglia Rosa dell'edizione 2018/2019
La Maglia Rosa dell'edizione 2018/2019

Il decimo Giro d’Italia Ciclocross è pronto ad entrare nel vivo. Non appena andrà in archivio il campionato del mondo di ciclismo su strada (questa domenica a Innsbruck) tutte le attenzioni dell’universo tricolore delle due ruote si volgeranno verso la regione Marche e, in particolare, verso la città celtica di Senigallia. Sarà infatti la città adriatica resa celebre dal casato dei Della Rovere ad ospitare il grand dèpart del 10° Giro d’Italia Ciclocross, un’apertura in grande stile che per il secondo anno sugella il legame speciale dell’ASD Romano Scotti con la regione Marche.

Sarà la storica famiglia Torcianti, unitamente all’azienda Tecnosald, ad affiancare l’ASD Romano Scotti nelle fatiche organizzative, potendosi fregiare del patrocinio del consiglio regionale – Assemblea legislative delle Marche e del comune di Senigallia, con il beneplacito del comitato regionale della Federazione Ciclistica Italiana.

Nella città recordman di bandiere blu (ininterrottamente dal 1997 per la qualità del suo mare e dei suoi servizi), protagonista della gara di apertura sarà proprio il mare. L’ASD Romano Scotti porterà infatti gli atleti sulle lunghe spiagge, definite “di velluto”, che hanno reso celebre la città marchigiana. Gli atleti troveranno un percorso allo stesso tempo veloce e insidioso, con alcuni tratti di sabbia. L’Hotel scelto dall’organizzazione, il Ritz, è all’interno del percorso, il che rende ottimali le operazioni logistiche dei corridori e dei gruppi sportivi. Presso lo stabilimento Velvet Beach, che dà il nome alla gara, saranno consegnate le prime maglie rosa dell’edizione 2018/2019. Ad aprire il Giro d’Italia di Ciclocross numero 10, prima ancora che la bandierina rosa venga abbassata sulla linea di partenza, sarà la consueta conferenza stampa di presentazione. La sede è di quelle delle grandi occasioni, il cortile della Rocca Roveresca, punto di riferimento importante nel sistema museale delle Marche, che fa registrare ogni anno più di 50mila visitatori. Con una struttura esterna semplice e regolare, dovuta al progetto di Baccio Pontelli che circondò la residenza signorile con una cinta quadrilatera, ai cui angoli sono posti quattro bassi torrioni circolari, il cortile è invece un vero e proprio capolavoro sintesi in una manciata di metri quadri di tutte le epoche vissute dalla Rocca.

Durante l’incontro con la stampa, sabato 6 ottobre alle ore 18:00 e gli appassionati verrà svelata l’intera edizione del GIC e saranno presentate ufficialmente la maglia rosa, la rosa-fluo e la maglia bianca.