Porsche conferma le sue ambizioni in materia di sostenibilità: la casa automobilistica specializzata in vetture sportive approfitta della Giornata Mondiale della Terra che si celebra il 22 aprile 2021 per sensibilizzare ancora una volta i suoi dipendenti alla protezione del clima. La giornata sarà incentrata sul cosiddetto #Project1Hour, attraverso cui Porsche offre a tutti i suoi dipendenti la possibilità di dedicare un’ora a questo tema. Nello specifico, la Casa Automobilistica informerà su fatti e conseguenze della crisi climatica attraverso uno speciale seminario online, offrirà spunti di riflessione attraverso presentazioni virtuali o inviterà i dipendenti a partecipare a un quiz sul clima. L’obiettivo è quello di aumentare ulteriormente il contributo personale di ogni dipendente per ridurre le emissioni di CO2. Il #Project1Hour si estende a tutto il Gruppo Volkswagen, che ha designato la Giornata Mondiale della Terra come Volkswagen Climate Day

Porsche si è impegnata a rispettare l’accordo sulla protezione del clima della Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici – l’Accordo di Parigi. La decarbonizzazione gioca un ruolo fondamentale in questo contesto. In perfetto stile Porsche, l’Azienda si è posta un obiettivo ambizioso: “Entro il 2030, Porsche punta a raggiungere la neutralità carbonica in tutta la sua catena del valore e sull’intero ciclo di vita dei nuovi veicoli venduti. A tal fine abbiamo già preso decisioni concrete attraverso il nostro programma di decarbonizzazione. Anche ogni singolo individuo può impegnarsi personalmente”, ha commentato Oliver Blume, presidente del Consiglio di Amministrazione di Porsche AG. “Il Volkswagen Climate Day vuole essere un contributo alla tutela del clima: aiuterà ad aumentare la consapevolezza del problema e a fornire le informazioni necessarie affinché ognuno possa contrastare il cambiamento climatico attraverso iniziative concrete”.

Il modello Porsche: un approccio olistico per la mobilità elettrica

Per Porsche, neutralità carbonica significa: evitare e ridurre il più possibile le emissioni di carbonio. Soltanto una volta sfruttate completamente queste due opzioni, la Casa Automobilistica sportiva ricorre a misure di compensazione delle emissioni di carbonio accuratamente selezionate per ridurre eventuali gap e garantire un’impronta climatica neutrale. Per quanto riguarda le misure specifiche adottate, tutte le principali sedi dell’Azienda sono a impatto zero dall’inizio dell’anno: Zuffenhausen dal 2020, seguita da Weissach e Lipsia nel gennaio 2021. Inoltre, si intende investire più di un miliardo di euro in misure di decarbonizzazione nel corso dei prossimi dieci anni.

Porsche ha segnato una tappa fondamentale con la prima mondiale della Taycan Cross Turismo, all’inizio di marzo: questo versatile modello tra le sportive elettriche è la prima vettura al mondo totalmente neutrale in termini di emissioni di carbonio in ogni fase del ciclo di vita. Seguiranno altre serie di modelli. In particolare, si prevede che entro il 2030 oltre l’80% delle nuove vetture consegnate ai clienti sarà costituito da modelli puramente elettrici o ibridi plug-in. L’obiettivo più prossimo è quello di portare la quota di veicoli nuovi con motore elettrico al 50% entro il 2025.

Porsche segue un approccio multidimensionale alla protezione del clima e alla sostenibilità. Un ottimo esempio è l’impianto di produzione di polvere di roccia presso il sito di Lipsia, che trasforma i residui di vernice delle auto in cemento. Persino nel servizio di catering interno Porsche si preoccupa di utilizzare in modo efficiente le forniture di alimenti, ricorrendo anche all’intelligenza artificiale. Grazie a un algoritmo di deep learning, l’IA elabora suggerimenti su quali pietanze debbano essere offerte e in che quantità. L’IA tiene conto di vari fattori come le quantità vendute in passato e i dati di calendario e meteorologici.