I risultati dei singoli sono sempre importanti ma per una scuderia il vero prestigio, la vera solidità del collettivo, si misura dalla classifica globale.

Ecco quindi che la vittoria del Trofeo Scuderie, nell’ambito del Formula Pista targato ASI, viene accolta con estrema gioia nella sede di Funny Team, reduce da un ultimo viaggio a Precenicco, in quel del Lignano Circuit, che ha fruttato ben quattro vittorie ed un trittico di terzi posti.

“Raggiungere un traguardo prestigioso come è la vittoria tra le scuderie conta molto per noi” – racconta Flavio Zoccarato (presidente Funny Team) – “perchè dimostra il lavoro che abbiamo svolto per sostenere tutti i nostri piloti, creando una squadra solida e capace di arrivare in alto in diverse categorie ed in diversi contesti. Un successo di squadra che ci gratifica parecchio.”

L’ultimo round friulano, tenutosi la scorsa Domenica, ha nuovamente messo in evidenza la compagine in provincia di Padova, forte di un poker di successi che hanno portato sul gradino più alto del podio diversi protagonisti, a partire da un “Deni” che, al volante della sua Peugeot 205, ha infilato il terzo alloro consecutivo in categoria C, confermandosi padrone di casa.

In difficoltà sulla prima manche, a causa dell’umido, e baciato poi dalla dea bendata, l’unico avversario in gara si è fermato per noie tecniche, Gabriele Donato ha chiuso in bellezza la sua annata firmando la categoria SC Plus, supportato egregiamente dalla sua Renault Clio 1.8.

Leggero cambio di classe, passando in SC, ma uguale sinfonia con un Alessandro Pedron che, alla guida di una Peugeot 205, ha saputo sfruttare al meglio le prime due tornate, salendo sul gradino più alto del podio nonostante il cedimento del cambio lo abbia costretto al ritiro.

Ciliegina sulla torta il sigillo, tra le dame, posto da una “Elisa S” particolarmente soddisfatta delle ultime modifiche apportate alla sua Citroen Saxo, utili per agguantare il primato in Lady 1.

Per lei, non amante della guida in pista ma più a suo agio tra le vie delle zone industriali, un primato che conferma un ulteriore passo avanti nell’affinamento del feeling con la francesina.

Detto dei quattro moschettieri vittoriosi altre soddisfazioni sono arrivate grazie a tre podi, a partire da quello ottenuto da “Bibe Junior”, terzo in categoria Rally 2 con la sua Citroen Saxo.

Unica millesei in versione produzione, in mezzo ad un nutrito gruppo di avversari dotati di vetture più performanti, il portacolori del sodalizio patavino ha saputo chiudere in bellezza.

Ad imitarlo, ritornando a parlare di classe SC, ci ha pensato Daniele Coppiello, sul gradino più basso del podio con la sua Renault Clio Williams ed una sola manche disputata.

Un presunto guasto elettrico lo tagliava fuori dai giochi ma una manche di apertura perfetta gli permetteva di mettere in difficoltà i rivali, pur vivendo dal muretto il resto della giornata.

Nuovo balzo all’indietro, in categoria C, per festeggiare l’ultimo podio domenicale, il terzo di categoria C che ha visto protagonista Daniele Michele e la sua Renault 5 GT Turbo.

Un finale di stagione da dimenticare invece per Alberto Albiero e “Stuart”, in coppia con Stefano Franchetti, con il primo soltanto quinto tra le Rally, rallentato dalla rottura di un semiasse in avvio, e con il secondo che si è dovuto accontentare di un opaco undicesimo in Rally 2.

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