Un week-end indimenticabile per Gianmarco Paolucci. Il giovane atleta paralimpico, nato e cresciuto schermisticamente a Frascati e allievo di Gianluca Zanzot, ha conquistato il primo podio individuale della sua carriera in una tappa di Coppa del Mondo. E’ accaduto nello scorso fine settimana in quel di Amsterdam (Olanda) dove Paolucci ha addirittura sfiorato l’accesso alla finale nella gara di sciabola maschile categoria B. Il frascatano, dopo le vittorie contro il sudcoreano Chunhuee Park per 15-11 e poi contro il francese Laurent Vadon per 15-12, è stato fermato in semifinale dall’ungherese Istvan Trajanyi solo all’ultima decisiva stoccata (15-14). Uno splendido risultato che testimonia l’evidente crescita di Paolucci, per l’occasione a medaglia esattamente come il “mostro sacro” della scherma paralimpica Bebe Vio (vincitrice nella prova di fioretto).

Rientrando in Italia, si è tenuta a Ravenna la prima prova nazionale Giovani. Il miglior risultato lo ha ottenuto lo sciabolatore Michele Gallo che è riuscito a salire sul gradino più basso del podio. L’ottimo terzo posto è stato costruito con una prestazione gagliarda che ha visto l’atleta del Frascati Scherma superare ai quarti il livornese Torre per ritiro e poi “sbattere” in semifinale contro Lorenzo Roma (dell’Accademia Musumeci Greco di Roma) che si è imposto per 15-13 prima di andare a vincere la prova. Nella stessa arma, si è fermato a un passo dalla medaglia Lorenzo Ottaviani che ha chiuso al quinto posto dopo aver perso ai quarti di finale per mano del napoletano Mattia Rea, secondo alla fine della prova. Due buoni piazzamenti sono arrivati anche nella sciabola femminile con Vally Giovannelli che ha conquistato il quinto posto e Francesca Burli che ha concluso sesta, battute entrambe ai quarti di finale. La prima è stata estromessa con un secco 15-7 da Benedetta Taricco (Aeronautica Militare), mentre la seconda è stata a un soffio dall’impresa contro Alessia Di Carlo (poi vincitrice della prova) che si è imposta per 15-14.