Il campo ha parlato e se a Firenze i pronostici sono stati rispettati, con i Guelfi che si sbarazzano senza troppi patemi dei Giaguari, grazie ancora una volta soprattutto ad un super Silas Nacita, a Parma i Ducks fanno il colpaccio e, in una bellissima partita, battono i Panthers e approdano, per il secondo anno consecutivo, ad una semifinale contro i Campioni d’Italia in carica, i Seamen Milano.

Per i Guelfi si tratta di un primo, storico traguardo, costruito meticolosamente sin dal termine della scorsa stagione, grazie alla scelta di un Head Coach di assoluto livello come Art Briles e di un import, Silas Nacita, che in Italia sta facendo lo stesso effetto di un extraterrestre.
Il Guelfi Sport Centre è in festa sin dal primissimo pomeriggio, si respira aria di impresa e la tribuna è quella delle grandi occasioni. I Giaguari arrivano carichi, sanno che non hanno niente da perdere e intendono vendere cara la pelle. Ci vuole quasi tutto il primo quarto di gioco per sbloccare il risultato e a farlo, manco a dirlo, è Silas Nacita, schierato da Briles come QB. Un field goal nel secondo quarto arrotonda il risultato, prima dell’ennesimo big play di Nacita, che passato in difesa intercetta un passaggio di Mark Wright in red zone, si fa quasi tutto il campo di corsa e poi, nel primo drive offensivo varca nuovamente la endzone: 17 a 0 e la sensazione chiara che davanti ad un fenomeno del genere sia impossibile prendere contromisure. Dopo la pausa di metà incontro, Guelfi ancora all’arrembaggio e altra corsa devastante di Nacita che al primo possesso vola per 80 yard di nuovo in endzone per il 24 a 0. I Giaguari appaiono frastornati da questi “schiaffi” e faticano a trovare la lucidità per reagire. Wright, il QB torinese, subisce un pesante intercetto che i Guelfi traducono in altri 7 punti grazie ad un lancio preciso di Lynx Hawhtorne su Quelly Sousa. Sul 31 a 0, i gigliati mollano un po’ le redini e sono bravi i Giaguari ad approfittarne, chiudendo questa stagione, dal bilancio comunque positivo, varcando due volte l’endzone avversaria con due precisi passaggi di Wright prima su Jacopo Salsa e poi, sul finale di partita, su Adehkeem Brown. Il risultato finale recita 31 a 14 e il pubblico viola si scatena: la prossima settimana ci saranno i Giants, sul difficile campo di Bolzano e l’euforia di questo importante traguardo andrà smaltita in fretta. Il sogno di una finale resta intatto e siamo certi che Art Briles non vorrà farselo sfuggire.

Partita bellissima ma dai due volti quella di Parma, con i Ducks che dominano la prima metà del match, andando a segno per ben 3 volte (due volte con Lorenzo Melchiorre e poi con il giovane Adalberto Rinaldi, talento della nostra Nazionale U19 e dal prossimo anno agli ordini di coach Jim Harbaugh ai Michigan Wolverines) e impedendo qualunque reazione offensiva degli avversari, guidati in cabina di regia ancora una volta dal diciannovenne Davide Rossi, chiamato a sostituire l’infortunato Reilly Hennessey. Alla ripresa, diversi errori da entrambe le parti, ma ad approfittarne sono i Panthers che vanno a segno con Tommaso Finadri prima e poi con un super Simone Alinovi, che ritorna un kick off da 79 yard, dopo il field goal messo a segno dai Ducks, direttamente in endzone. Quando mancano meno di 5 minuti dalla fine della partita, dunque, il match si riapre, i romani perdono lucidità e calma e rischiano il “suicidio” concedendo yard su yard agli avversari. I Panthers però non riescono ad affondare, infilano una serie di errori sanguinosi che riconsegnano la palla ai Ducks. Partita finita? Proprio no, perché i Panthers arrivano al TD del 20 a 22 con una splendida ricezione di Sylvester Ampomah a 7 secondi dal fischio finale…La trasformazione da due punti, che avrebbe significato overtime e riapertura dei giochi, però, fallisce e i Ducks si qualificano meritatamente al prossimo turno di Playoff, che vuol dire, ancora una volta, semifinale contro i Seamen Milano.