Fidaf
Fidaf

La tanto attesa semifinale del Campionato Europeo tra Italia e Francia non si giocherà. E’ questa la decisione obbligata presa da entrambe le federazioni in seguito al rilevamento di alcuni casi di positività al Covid all’interno della Squadra francese.

Con una mail inviata da Pierre Trochet, Development Director del Team France, la Nazionale transalpina ha comunicato con grande rammarico la presenza di diversi casi positivi all’interno della squadra, dopo l’effettuazione dei test di rito e prima di partire alla volta di Piacenza. I francesi, in ritiro da una settimana a Reggio Emilia, avevano completato senza alcun problema la fase di avvicinamento alla semifinale europea, pur dovendo fare i conti con ben due stagioni agonistiche completamente annullate (in Francia, infatti, non si è potuto disputare alcun campionato nel 2020 e 2021). L’annullamento della sfida contro l’Italia, oltre a rappresentare un danno enorme per la Fidaf, che ha lavorato a lungo e molto duramente per realizzare un evento tanto rilevante, impedirà probabilmente alla Francia di difendere il titolo continentale, vinto nel 2018. IFAF, la Federazione Internazionale, dovrà ora analizzare la situazione e decidere il destino della formazione transalpina. Spetterà alla nazione giudicata vincente disputare la finale del Campionato europeo contro la Finlandia o la Svezia, in campo proprio oggi a Vantaa (Finlandia) per la seconda semifinale.
“C’è enorme rammarico per quanto capitato – ha commentato a caldo l’HC della Nazionale italiana Davide Giuliano. “Eravamo pronti e non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di vincere sul campo questa partita. E’ mortificante dover rinunciare a giocare, dopo tutto il lavoro profuso sia dalla Federazione che dalla Squadra per arrivare preparati a questa sfida”.

“I test hanno confermato la presenza di diversi casi positivi – ha dichiarato Pierre Trochet. “Abbiamo attivato un protocollo sanitario con la nostra Ambasciata e il Ministero dello Sport francese e stiamo organizzando il rientro in sicurezza dell’intera delegazione.”