Sta per scattare il semaforo verde sulla stagione degli Estra Guelfi Firenze, che per il quarto anno consecutivo affronteranno il Campionato Italiano Football Americano Prima Divisione. Alla vigilia del tanto atteso debutto contro i Panthers Parma non poteva mancare l’anteprima sul match, che vedrà i viola ricevere al “Guelfi Sport Center” una formazione più rodata vista la vittoria ottenuta sul campo dei Dolphins Ancona nel primo turno di regular season (weekend che ha visto i gigliati fermi ai box intenti ad osservare le vicissitudini sportive degli altri team durante la loro bye week).

Tanta ovviamente l’attesa da parte dei fans per vedere in azione Coach Art Briles, che tornerà in sideline a più di tre anni di distanza dall’ultima volta con i Baylor Bears ed il nuovo trio di import guelfo in quella che sarà una partita che metterà di fronte ai padroni di casa uno dei team storici del campionato, sempre capace di battere nettamente i fiorentini nei precedenti giocati nella massima serie italiana. Così Fabrizio Bocci, il coach.

Linea d’attacco molto simile a quella del 2018. Ha visto miglioramenti durante la preseason?
“Abbiamo una OL mediamente giovane quindi il lavoro costante ha contribuito a far crescere la conoscenza e consapevolezza del gioco di molti ragazzi. In aggiunta abbiamo fatto un ottimo lavoro con tutta la squadra in palestra e ci aspettiamo dei miglioramenti anche dal punto di vista fisico”.

Come si è mosso Gianluca Santini in questi mesi?
“Gianluca è un ragazzo di volontà infinita e di grande intensità, si è impegnato molto durante tutta la preseason ed ha dimostrato tanta voglia di giocare. Proviene dal campionato di Terza Divisione e quindi ha un po’ meno esperienza del football a 11 e qualche difetto a livello tecnico che si è trascinato per un po’ di tempo. Credo che darà un ottimo contributo alla squadra, anche a livello umano si è integrato benissimo con gli altri ragazzi”.

Qual è stato l’impatto di Coach Colbert sui ragazzi?
“Coach Pat Colbert ha giocato per Coach Briles a Baylor, conosce tutti gli aspetti del suo attacco in riferimento alla linea di attacco. E’ arrivato da poco e si è posto subito con lo spirito giusto di aiutare il gruppo a fare il meglio possibile. Fortunatamente abbiamo una visione molto simile, se non del tutto uguale, della tecnica individuale e degli aggiustamenti da fare. Credo che sarà una grande risorsa. Per i ragazzi penso sia importante avere un testimone diretto dell’attacco che giocheremo quest’anno e un’ottima fonte di esperienza di gioco”.

Con Parma subito un test importante per la linea d’attacco. Che partita si aspetta?
“Le previsioni sulle partite non sono il mio forte e non si possono fare certo quest’anno che abbiamo cambiato molto. Mi aspetto di vedere sul campo tutto quello per cui abbiamo lavorato per diversi mesi, il tutto condito da tanta voglia di fare ed intensità. Vi prometto che il nostro attacco non sarà banale”.