E’ giunta l’ora del debutto stagionale per il Senior Team degli Estra Guelfi Firenze, che questo sabato (kick-off ore 15) affronterà al “Guelfi Sport Center” gli UTA Pesaro.

Il match rappresenterà per i viola una storica “prima volta”: difatti, dopo le precedenti due stagioni del Campionato Italiano Football Americano Prima Divisione iniziate in trasferta (nel 2016 sul campo delle Aquile Ferrara e lo scorso anno sul terreno di gioco dei Dolphins Ancona), i gigliati affronteranno la Week 1 fra le mura amiche, dove daranno il massimo per partire con il piede giusto e sfatare la tendenza che li vede sempre sconfitti nel “season opener” della massima serie nostrana della disciplina sportiva più amata dagli americani.

Nell’ambiente fiorentino c’è tanta curiosità di vedere gli Estra Guelfi Firenze targati Brett Morgan all’opera con il nuovo sistema di gioco implementato dall’Head Coach statunitense, che potrà contare sull’esperienza di Mike Vannucci (alla sua seconda stagione in maglia viola) e su due import come Tony Dawson (QB) e Nicholas Holshoe (DB), che hanno favorevolmente impressionato tutto il coaching staff durante la preseason. Appuntamento quindi al “Guelfi Sport Center” alle ore 15 di sabato 3 marzo per il primo kick-off della stagione, che vedrà gli Estra Guelfi Firenze confrontarsi con gli United Titans Angels Pesaro. La formazione marchigiana si presenterà all’appuntamento puntando sul promettente italiano Aldo Fiordoro nel ruolo di quarterback.

Robert Vitter, Special Team Coordinator e Defensive Back Coach, ha parlato della sfida che attende il team fiorentino.
Quanto è entusiasta per questo nuovo ruolo all’interno del coaching staff gigliato?
“E’un onore per me poter essere un coordinatore di questa squadra. Farò tutto ciò che mi è possibile per aiutare questi giocatori ad esprimersi al massimo”.

Cosa non dovrà assolutamente mancare alle formazioni che schiererà in campo durante gli special team?
“Spesso capita che questa parte del gioco passi sottotraccia e venga messa in secondo piano, ma da noi non succederà. Vi assicuro che tutta l’organizzazione considera gli special team come una parte primaria del nostro gioco e sabato inizierete a vederlo”

Come valuta il lavoro svolto sin qui dalla squadra?
“Sono tornato dall’America solo a metà della preseason, rimanendo sorpreso dalla crescita avuta dai nostri giocatori sia a livello individuale che sotto il piano del collettivo. Non vedo l’ora di vedere i frutti di questo duro lavoro durante il campionato”.

Che squadra sono gli UTA Pesaro? Che cosa si aspetta sabato al “Guelfi Sport Center”?
“Mi aspetto un confronto molto tosto dal punto di vista fisico, lo scorso anno abbiamo dato vita ad una bella battaglia a Pesaro e ci sono tutti i presupposti per rivedere una partita di quell’intensità. Ho un sacco di rispetto per UTA e da loro mi aspetto solo buone cose, noi però giocheremo in casa e vogliamo prender vantaggio dal tifo del nostro pubblico per uscire dal campo con una vittoria”.