La Fondazione Giovan Battista Baroni – ente filantropico Onlus che sostiene la ricerca scientifica e promuove la solidarietà sociale nei confronti dei neurolesi, motulesi e neuromotulesi nel Lazio, e in particolare alla Città di Roma – ha reso noti gli esiti dei bandi e le borse di studio assegnati a 11 progetti di Ricerca, di Assistenza e Sportivi a favore dei disabili per un valore complessivo di 281.454 euro.

La cerimonia di assegnazione dei bandi di Ricerca, Assistenza, Sport e delle borse di studio della Fondazione G.B. Baroni si è svolta a Roma ieri sera, presso il Circolo Cannottieri Aniene, ed è stata occasione per un incontro di approfondimento e confronto sulle tematiche del Terzo Settore: a dialogare con Giancarlo Leone, Amministratore Delegato di Q10 Media, il dottor Giuseppe Signoriello (Presidente della Fondazione G.B. Baroni), Claudio Campolieti (Consigliere della Fondazione G.B.Baroni), il dottor Augusto Panà (Professore di Igiene e Medicina Preventiva, Consigliere della Fondazione G. B. Baroni) e Edoardo Giordan (schermidore della Nazionale italiana Paralimpica).

Il campione sportivo ha raccontato attraverso la sua esperienza ed i suoi successi come lo sport possa rappresentare concretamente uno strumento di inclusione sociale e di valorizzazione delle diversità. Un messaggio di speranza e solidarietà che la Fondazione Baroni da anni porta avanti per espressa volontà di Giovan Battista Baroni, Ufficiale dell’Esercito, che attraverso un lascito testamentario ha consentito di sostenere la ricerca scientifica e promuovere iniziative volte all’inclusione sociale di soggetti motulesi, neurolesi e neuromotulesi, dimostrando il valore fondamentale della generosità per garantire un futuro migliore per il dopo di noi.

Ad essere premiati dalla Fondazione G.B. Baroni i progetti più innovativi nel campo della ricerca scientifica, le realtà più coraggiose che operano in aree territoriali svantaggiate e le iniziative più concrete di inclusione sociale e integrazione professionale rivolti ai neurolesi, motulesi e neuromotulesi e attive nel Lazio.