La seconda giornata di gare del Mondiale di atletica leggera e tennistavolo regala ancor più medaglie rispetto all’esordio.
Gli Azzurri con sindrome di Down iniziano già la mattina a mietere successi, con il doppio femminile composto da Anna Abate e Jessica Ingrao che conquista la seconda medaglia della disciplina e la prima d’oro (dopo l’argento di ieri nella gara a squadre). Ceduto il testimone ai colleghi dell’atletica leggera, di scena a Mladá Boleslav, il pomeriggio si tinge senza alcun dubbio di azzurro.
Nella prima gara in programma nella cittadina famosa per essere il primo avamposto produttivo di Škoda, Chiara Zeni fa registrare una progressione di tre record del mondo. Dapprima eguaglia quello della sua compagna di Nazionale Nicole Orlando (3,55 stabilito agli Euro TriGames di Ferrara 2021), poi trova un 3,58 al quarto salto per poi concludere con un 3,73 al quinto salto. Alle spalle di Zeni proprio Nicole Orlando, ottima medaglia d’argento grazie al 3,43 del sesto salto. Per Nicole non sarà l’ultimo argento di giornata, perché diventerà vicecampionessa del Mondo anche nel getto del peso. Dalla pedana, la biellese riesce ad arrivare fino a 6,19 metri, misura battuta soltanto dalla ceca Naselova (6,29). Al maschile, invece, Daniel Gerini arriva fino all’oro: il marchigiano mette in riga altri 17 concorrenti e, con il suo 10,05, precede sul podio il temibile portoghese Machado (9,60) e il finlandese Mustalahti (9,18).


Tornando in pista, quella di oggi è stata senza dubbio la giornata di Chiara Zeni. Non paga del record del mondo nel lungo, la freccia di Porlezza trova il record mondiale nei 100 metri con il tempo di 15.25, quattro centesimi in meno rispetto al crono ottenuto agli Assoluti di Molfetta. In finale, Zeni rispetta le attese e si prende il titolo di campionessa del mondo, ma con un tempo leggermente più alto (15.53). Completano il podio la messicana Mosqueda (15,67) e la polacca Dąbrowska (16.32). Quinto posto per Elisa Zendri (16.86). Di record in record, prosegue la giornata degli atleti italiani. Nei 100 maschili Andrea Piacentini batte il record europeo del francese Virapin (13.78) e taglia il traguardo in 13.67. Chiude ottavo Giannini, con 14.90.
La giornata di gare si conclude con il giro della morte, i 400 metri. Nella gara maschile è dominio italiano. Luca Mancioli è il campione del mondo grazie al tempo di 1:13.43, seguito da Tiziano Capitani (1:14.70). Al femminile, il giro di pista sorride a Chiara Statzu (mosaico) che completa la gara in 1:32.58, tempo che – oltre alla medaglia d’oro mondiale – vale anche il nuovo record italiano.

Il medagliere dell’Italia, dopo due giorni di competizione, sale così a 19 medaglie. Di queste, 13 sono del metallo più pregiato.
Nella terza giornata di gare, l’atletica leggera inizierà il proprio programma alle ore 10:00 (non c’è differenza di fuso orario tra l’Italia e la Repubblica Ceca). Saranno le ultime gare per gli Azzurri, che concluderanno proprio giovedì il loro Mondiale. Il tennistavolo, invece, sarà impegnato sia mattina che pomeriggio e, dopo il social programme di venerdì, torneranno in palestra per le gare conclusive che si disputeranno sabato.

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