Matterley Basin
Matterley Basin

Fine settimana complicato all’MXGP di Gran Bretagna per il team TM Factory, che ha comunque avuto ottimi riscontri cronometrici nella MX2 con Samuele Bernardini, il quale ancora una volta è riuscito a dimostrare la sua velocità. Peccato che la sfortuna lo stia inseguendo in queste ultime gare, perché da Matterley Basin sarebbe potuto andare via con un bel risultato.

Nella gara di qualifica Samuele, dopo una partenza non molto brillante, ha faticato a trovare il suo ritmo e ha concluso al quattordicesimo posto. Dopo un buon warm up di domenica mattina Bernardini era fiducioso in ottica gara. In gara 1, all’abbassarsi del cancello, il “Berna” è stato strepitoso: nonostante una posizione di partenza non ottimale, è riuscito a inserirsi nelle prime posizioni alla prima curva; si è così trovato al quinto posto ma a metà del primo giro, a causa di un contatto con un avversario, è caduto. Scivolata senza conseguenze, ma che gli ha fatto perdere diverse posizioni. Bernardini è ripartito dalle retrovie dando il massimo e risalendo fino alla 13° piazza.

Nella seconda manche altra ottima partenza e al primo passaggio Samuele era 9°. Purtroppo un piccolo problema elettrico che si verificava ad intermittenza lo ha costretto a rallentare chiudendo la sua gara ancora una volta tredicesimo. Con questi due risultati Samuele Bernardini è ancora in ottava posizione in campionato.

Nell’Europeo 125 Alessandro Manucci, 24° in gara 1, ha ottenuto un bel risultato in gara 2 con il 12° posto. Alessandro, a lungo lontano dalle gare per infortunio, sta crescendo molto nelle sue ultime performance e questo risultato fa ben sperare per il prosieguo della stagione. Paolo Lugana è stato costretto a correre con un problema ad un dito che lo ha limitato molto, infatti non è riuscito a bissare la buona prova del Gp della Francia e si è dovuto accontentare, visto il forte dolore, di un 21° e 32° posto. A questo punto bisogna aspettare solo qualche giorno, poi si scenderà di nuovo in pista per l’MXGP della Lombardia a Mantova.

Marco Ricciardi, team manager TM, commenta così la gara: “Fine settimana non facile, ma bisogna guardare il bicchiere mezze pieno. Nella prima manche Samuele era partito molto bene ed era quinto alla prima curva; peccato che un contatto lo abbia fatto scivolare ma è comunque arrivato 13° al traguardo con una rimonta incredibile. Buona la partenza nella seconda manche ma purtroppo, a causa di un problema elettrico che si presentava ad intermittenza, ha dovuto rallentare. Grazie anche alle sfortune dei nostri avversari siamo riusciti a consolidare l’ottava posizione. Ora aspettiamo la gara di casa del fine settimana, gara per noi molto importante”.

Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI: “Manucci sabato è partito male e dopo pochi giri è rientrato in zona punti. Essendo però al rientro da un infortunio, è calato di ritmo nella seconda metà di gara e non ha potuto dare seguito alla rimonta. Nella seconda manche, in partenza è rimasto a ridosso della top 10 e, nonostante un piccolo calo, ha chiuso 12° portando a casa un risultato positivo. Lugana dal canto suo, in gara 1 è scattato bene dal cancelletto, poi è arrivato corto all’atterraggio di un salto e si è fatto male alla mano. Infortunio che, a causa del forte dolore, lo ha condizionato sia nel finale della prima heat che per tutta la seconda. Da segnalare nella stessa categoria, le buone prove del sammarinese Zanotti e Scuteri, 13° nella manche conclusiva”.

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