“È un’Olimpiade strepitosa”. Il presidente della FIDAL Stefano Mei festeggia una giornata storica ai Giochi di Tokyo, con altre due fantastiche medaglie d’oro. Cinque trionfi azzurri, in questa edizione senza precedenti per l’atletica italiana: oggi si esulta per la splendida vittoria di Antonella Palmisano nella 20 km di marcia a Sapporo e per la straordinaria impresa della staffetta 4×100 con Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Fausto Desalu e Filippo Tortu allo stadio Olimpico. “Qui i ragazzi hanno fatto molto più di quello che ci si potesse aspettare”, le parole del presidente federale. “A loro avevo chiesto semplicemente di divertirsi e di cercare di fare il massimo per loro. Questa è una gara, come le altre, che però capita ogni quattro anni, o cinque come in questo caso, e quindi avrebbero dovuto attendere altri tre anni, se non fosse andata bene. Si era capito che fosse una giornata felice con l’oro nella marcia di Antonella Palmisano, ma anche perché dopo 35 anni è stato battuto uno dei più antichi record della nostra atletica, quello della 4×400 maschile. Nell’aria c’era la possibilità dell’exploit con la 4×100. Il direttore tecnico Antonio La Torre mi redarguiva, perché evitavo di essere scaramantico, però mi sentivo che sarebbe stata una grande giornata ed è stato così. Ci siamo abituati all’oro, ma domani potremo anche accontentarci di qualcosa in meno. Non è finita”.