Se è vero, da un lato, che l’amore tra Luca Ferri e la Skoda Fabia Rally 2 Evo stenta a sbocciare d’altro canto la determinazione e la voglia del vicentino di tornare in alto, di recitare quel ruolo da protagonista che per tanti anni lo ha portato alla ribalta delle cronache, rimane invariato e l’imminente appuntamento con quella Ronde di Sperlonga che lo ha visto sul gradino più alto del podio per ben tre volte, due delle quali consecutive, si trasforma in un banco di prova che rivitalizza la propria sete di successo.

Reduce da due prestazioni al di sotto delle aspettative in questo 2022, decimo assoluto all’Halloween ed undicesimo al Città di Schio, il pilota di Arcugnano mastica ancora amaro per la settima piazza firmata nella precedente edizione dell’evento laziale, a lui molto caro.

“Il settimo posto dello scorso anno” – racconta Ferri – “è stato il mio peggior risultato a Sperlonga, eccezione fatta per il ritiro del 2012, quindi è ovvio dire che mi è andato particolarmente stretto. Non ho mai fatto così tanta fatica ad adattarmi ad una vettura come faccio con questa, pur avendone cambiate parecchie nel mio passato. Sperlonga è la mia seconda casa, qui ci sono le mie origini e quelle della mia famiglia. Sono consapevole delle difficoltà che sto affrontando ma ciò non toglie che, quando parto, punto sempre alla vittoria.”

Una grinta immutata, nonostante un percorso di adattamento alla Skoda Fabia Rally 2 Evo di Delta Rally che si sta rivelando più complicato del previsto, e tanta voglia di tornare a giocarsi i quartieri nobili per il portacolori di CR Motorsport, qui in coppia con il ritrovato Doriano Maini.

“Sarà la mia quinta gara con la Rally 2 Evo” – aggiunge Ferri – “e la sesta con questa nuova tipologia di vetture. Stiamo lavorando sodo, specialmente per quanto mi riguarda, e siamo certi che, grazie al supporto di Delta Rally, riusciremo a tornare al livello che ci compete. Non voglio certo accontentarmi di lottare per stare tra i primi dieci, voglio tornare a giocarmi le assolute.”

Una sola giornata di gara, quella prevista per Sabato 10 Dicembre, che sarà anticipata dalla classica cerimonia di presentazione, passerella serale che accenderà la sfida al Venerdì.

Quattro i tratti cronometrati previsti per altrettante ripetizioni della tradizionale “La Magliana” (9,90 km), incastonata in uno scenario da favola che accompagnerà i concorrenti in lotta.

“Il percorso è sempre lo stesso” – conclude Ferri – “e, seppure sia stato rallentato da numerose varianti e chicanes rispetto alle prime edizioni che ho vinto, resta sempre particolarmente affascinate. Detto da me, sono di parte, potrebbe risultare scontato ma tutti quelli che vengono a correre qui poi se ne innamorano. La prova speciale è bella e veloce ed è proprio in questo contesto che faccio fatica a trovare il giusto passo, la giusta costanza nel ritmo. Sappiamo che non sarà facile ma cercheremo di fare del nostro meglio per puntare in alto, mirando al primo.”

 

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