Il primo week end internazionale della Federazione Italiana Arrampicata Sportiva si è chiuso senza medaglie, ma non senza emozioni nella prima tappa della IFSC World Cup Series 2022, la Coppa del mondo Boulder. Quelle regalateci dalla genovese Camilla Moroni all’Haslital Climbing Center di Meiringen in semifinale. L’azzurra vice campionessa mondiale Boulder 2021, forte nel 2022 di due ori ed un argento in Coppa Italia, l’ha conclusa al tredicesimo posto: il mancato top nel primo dei quattro blocchi di semifinale ha compromesso l’accesso in finale alla ligure. La vittoria è andata alla stratosferica slovena Garnbret, davanti alla statunitense Grossman e alla svizzera Andrea Kumin. Ad applaudirle sul podio anche le altre tre componenti della Nazionali italiane Irina Daziano, Giorgia Tesio, Laura Rogora Nel maschile fuori già nelle qualifiche del venerdi tutti i climbers azzurri presenti in Svizzera: Michael Piccolruaz, Filip Schenk, Marcello Bombardi, Pietro Vidi. Oro ed argento nipponici con il tandem Narasaki e Ogata a sopravanzare i due francesi Schalck e Jenft, rispettivamente terzo e quarto.

Ha invece sfiorato il podio il 19enne Michele Bono nella prima prova juniores di Coppa Europa Giovanile, sempre nella specialità del Boulder, disputata a Chambery sabato 9 e domenica 10 aprile. Il villafallettese, pur conquistando tre top nella finale, è quarto per numero di tentativi. Gli altri tre finalisti tra i 18 giovani atleti azzurri della delegazione in Francia sono risultati Luca Boldriniche ha chiuso al nono posto la finale Youth A, mentre Federica Papetti nelle Juniores è finita sesta, staccando anche Beatrice Colli decima.

Articolo precedenteFIPAV Roma, Etruria Volley (under 19 maschile) e Seven Volley (under 18 femminile) i primi campioni del 2021-22
Prossimo articoloRaduno delle Fiamme Gialle Giovani a Cinecittà World