A Matelica, nel maceratese, si è corsa la tredicesima edizione del Trofeo delle Regioni di Enduro. Al via 236 piloti in rappresentanza di 16 regioni e 16 motoclub provenienti da tutta Italia che si sono sfidati nelle 6 prove speciali.
L’evento, come di consuetudine si è aperto ufficialmente sabato 13 con la coloratissima sfilata di presentazione delle squadre e dei partecipanti, i concorrenti, ognuno con le proprie divise e le bandiere delle proprie regioni e i motoclub con le loro.
Dopo aver celebrato i nuovi Campioni Italiani di specialità il precedente fine settimana, domenica 14 ottobre si è svolto il Trofeo delle Regioni di Enduro. Già nel 2010 questa cittadina accolse il Trofeo delle Regioni, proprio nei territori che domenica sono tornati a riassaporare il profumo dell’Enduro nella sua manifestazione più coinvolgente.

Come tradizione, tutte le formazioni sono state presentate ufficialmente alla vigilia, nella serata di sabato 13 ottobre, in una colorata cerimonia di apertura. Due le prove speciali, un Enduro Test ed un Cross Test, il tutto ripetuto per tre volte.
Ebbene, a svettare più in alto di tutti sono stati i colori della Toscana, che ha messo in campo due alfieri del Moto Club Torre della Meloria, Fabio Pampaloni (Beta – MC Torre della Meloria) e Filippo Colarusso (Beta – MC Torre della Meloria), affiancati dal fiorentino Lorenzo Bernini (Suzuki). Sul secondo gradino del podio l’Abruzzo B con Bellicoso, Guerrieri e Silvi, e terza la Sicilia con Coniglio, Mancuso e Occhipinti.
I tre piloti hanno regalato alla Toscana il titolo di migliore regione d’Italia dell’Enduro, con la soddisfazione dei massimi dirigenti così come del Moto Club Torre della Meloria. Il lavoro di squadra e l’unità del gruppo sono state però le armi fondamentali per conquistare una vittoria tutt’altro che scontata.
Un onore, non c’è che dire, un motivo di orgoglio, che dà prestigio al nostro territorio fatto di grandi specialisti della regolarità prima e dell’enduro poi. Ma anche una bella responsabilità, poiché c’è la consapevolezza di essere i migliori, e quindi, non si può più sbagliare.

Ivano Zanatta, team manager del Moto Club Torre della Meloria: “Questo risultato rappresenta la ciliegina sulla torta che permette di chiudere un anno sportivo nazionale strepitoso, soprattutto dopo aver puntato su due giovani atleti come Pampaloni e Colarusso che sono cresciuti sportivamente con noi, nel Moto Club Torre della Meloria. Ora ci stiamo preparando per affrontare l’ultimo impegno regionale per quanto riguarda l’enduro e il motocross, in programma rispettivamente a Pistoia ed a Montevarchi, dove si assegneranno i titoli per la stagione agonistica 2018”.