La cinquantesima edizione del Rally Due Valli, andata in scena tra Venerdì e Sabato scorsi, si è rivelata particolarmente ostica nei confronti dei portabandiera di Motor Valley Racing Division, rallentati da vari intoppi che ne hanno pregiudicato la prestazione.

Al via del penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Asfalto, in sostituzione all’annullamento del Città di Modena, trovavamo uno Stefano Liburdi chiamato al confronto incrociato con i protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally, affiancato da Mattia Cipriani sulla Hyundai i20 R5 messa a disposizione dal team Friulmotor.

Il frusinate, dopo aver aperto la strada a tutti sulla speciale spettacolo, incappava in un problema all’interfono che lo perseguitava per tutta la prima giornata di gara, non riuscendo poi ad esprimersi ai suoi abituali livelli se non per l’ultima tornata di speciali del Sabato.

Una diciannovesima posizione assoluta, di gruppo RC2N e di classe R5 – Rally 2, che potrebbe non soddisfare, ad una prima analisi, ma che si traduce in una sesta piazza tra gli iscritti al CIRA che consente al portacolori della scuderia di Modena di avvicinarsi alla top ten.

Buoni punti anche per la Michelin Rally Cup, in vista del round conclusivo in quel di Como.

“Gara tanto difficile quanto bella per il percorso” – racconta Liburdi – “e devo dire che è stato molto stimolante confrontarsi con i protagonisti del CIAR. Allo start della prima San Francesco l’interfono ha smesso di funzionare e Mattia ha dovuto comunicarmi le note con le mani. Una situazione che non auguro a nessuno. Nel secondo giro della stessa non me la sono sentita di spingere perchè avevo ancora il pensiero dell’interfono. Il giorno dopo abbiamo faticato nel primo giro, non so se per un settaggio non ideale o per una mia guida non efficace. Nel secondo passaggio del Sabato ho ripreso fiducia ed abbiamo migliorato i nostri parziali. Sicuramente il problema del Venerdì ci ha penalizzato mentalmente. Il team ha lavorato bene, l’auto è stata impeccabile. Grazie a Friulmotor, al mio naviga Mattia, alla scuderia Motor Valley Racing Division ed a tutti i partners che ci permettono di affrontare un campionato così bello.”

Dal CIRA alla Coppa Rally ACI Sport di terza zona, a Verona per l’ultimo atto a coefficiente maggiorato, con un Roberto Righetti che, in coppia con Diego Rossi, partiva con un passo più che convincente, quinto assoluto dopo le prime due speciali in programma al Sabato.

Lo stop forzato, avvenuto sulla penultima prova quando era settimo nella generale nonché in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2, non toglie il sorriso al pilota della Skoda Fabia Rally 2 Evo di P.A. Racing, soddisfatto per la prima presa di contatto con la vettura sull’asciutto.

Un piazzamento che manda definitivamente in soffitta la stagione federale di zona ed anche l’annessa campagna nel primo raggruppamento di R Italian Trophy.

“Gara a doppia lettura per noi” – racconta Righetti – “perchè è vero che ci siamo fermati per una banalità ma è altrettanto vero che abbiamo avuto buone sensazioni alla guida, al debutto sull’asciutto con la nuova vettura ed il team. Siamo fiduciosi per le prossime partecipazioni.”

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