Doping di Stato
Doping di Stato

Il britannico CJ Ujah, che ha preso parte alla staffetta 4×100 medaglia d’argento ai Giochi di Tokio alle spalle degli azzurri, è stato momentaneamente sospeso per una presunta violazione delle regole antidoping alle Olimpiadi. Lo ha ha confermato l’Athletic Integrity Unit, l’associazione internazionale delle federazioni di atletica leggera, organo indipendente dalla federazione internazionale. La violazione potrebbe privare lui e i suoi tre compagni di squadra del titolo di vicecampioni olimpici nella staffetta veloce vinta dall’Italia. Ujah, di Enfield, è risultato positivo durante i Giochi all’S23, che favorisce la costruzione muscolare, e all’ostarina, un agente anabolizzante. Oltre a lui sono stati sospesi anche Sadik Mikhou del Bahrein (1.500 metri), il georgiano Benik Abramyan (peso) e il centometrista keniano Mark Othieno Odhiambo.