Cannabinoidi, agenti anabolizzanti e stimolanti. Sono le sostanze ritrovate negli atleti risultati positivi, il 2,2% di quelli monitorati (594 in totale), ai controlli che hanno riguardato sia le manifestazioni delle Federazioni sportive nazionali (Fsn), delle Discipline sportive associate (Dsa) e degli enti di promozione sportiva (Eps). È il report del ministero della Salute relativo ai controlli nel 2018 su giovani e sport amatoriali. La percentuale più elevata di principi attivi rilevati ai controlli antidoping appartiene a: cannabinoidi (33,3%); agenti anabolizzanti (26,7%); stimolanti (26,7%). Nel corso del 2018, gli eventi maggiormente controllati hanno riguardato manifestazioni relative alla pallacanestro (21,1% degli eventi controllati), al calcio (13,3%) e al nuoto (10,2%). I controlli dei Nas si sono svolti principalmente in gare relative al nuoto (6 gare pari al 26,1%). Dei 594 atleti sottoposti a controllo antidoping, il 65,3% sono maschi e 206 femmine, con un età media di 25,7 anni (26,3 i maschi e 24,7 le femmine).