Diana Bacosi è la Campionessa del Mondo di Skeet Femminile 2022. La portacolori dell’Esercito Italiano, nata a Città della Pieve (PG), cresciuta a Cetona (SI) e da anni residente a Pomezia (RM), ha centrato la qualificazione alla semifinale con il dorsale numero sei ed il punteggio di 121/125 (+3) ed ha poi strappato il biglietto per la finalissima con un ottimo 28/30, migliore della sua batteria, cosa che gli ha regalato la certezza di una Carta Olimpica per Parigi 2024. Malgrado la tranquillità del pass a cinque cerchi già in tasca, la leonessa azzurra ha affrontato il medal match con la ferma determinazione di arrivare alla vetta del podio per bissare il titolo iridato conquistato a Lonato del Garda (BS) nel 2019 e ce l’ha fatta. In testa al round decisivo sin dalla prima pedana, la Bacosi non ha lasciato spazio di manovra alla avversarie e si è presa l’oro con il punteggio di 37/38 davanti alla britannica Amber Hill, medaglia d’argento con 31/36. Terza la statunitense Samantha Simonton.

“Sono soddisfatta di me stessa perché questo risultato è quello per cui ho lavorato per tutto l’anno – ha dichiarato la Campionessa Olimpica di Rio de Janeiro 2016 e medaglia d’argento a Tokyo 2020 – Un lavoro serio, meticoloso impegnativo a cui ho dedicato tutto il tempo a mia disposizione. Sono contenta di come ho affrontato la gara, la semifinale e la finale e voglio godermi tutte le belle sensazioni che sto provando ora, condividendole con la Federazione, con l’Esercito Italiano ed i miei sponsor Beretta, Clever e Gemini”.

Lontane dalla fase finale della competizione le altre due italiane in gara. Chiara di Marziantonio (Esercito) di Cerveteri e Chiara Cainero (Carabinieri) di Cavalicco di Tavagnacco (UD), rispettivamente ventisettesima con 113 e trentaduesima con 111.

Passando al maschile, peccato per Gabriele Rossetti. Il poliziotto di Ponte Buggianese (PT) ha chiuso le qualificazioni al settimo posto con il totale di 122/125 e +21 nel lunghissimo spareggio per l’assegnazione del dorsale nella semifinale. Nel round di accesso alla finalissima ha commesso tre errori e non ha passato la prima eliminatoria, dovendosi accontentare della settima piazza con 17/20.

Vicino all’ingresso in finale Elia Sdruccioli, portacolori dell’Esercito Italiano di Ostra (AN), che con 121/125 ha chiuso in undicesima posizione con un solo piattello di ritardo rispetto ai migliori otto.

Lontanissimo dalla vetta, invece, Tammaro Cassandro (Carabinieri) di Capua (CE), protagonista di una prova opaca chiusa con lo score di 113/123 in ottantottesima piazza.

“Dolce e amaro, sono queste i sapori che sento ora. Il dolce, ovviamente, per Diana (Bacosi, ndr) che è stata davvero eccezionale. Nella semifinale e nel medal match ha sparato benissimo, concentrata e determinata, mi è piaciuta tantissimo. Una impresa degna della Campionessa che è e sono davvero orgoglioso di essere il suo allenatore – ha commentato il Direttore Tecnico Nazionale Andrea Benelli – Sono dispiaciuto per Gabriele (Rossetti, ndr). Ha fatto una bella gara e questo gli serviva. Dopo un periodo di appannamento, questa prestazione mi fa ben sperare per il futuro. Purtroppo la semifinale non è andata come speravamo. Voglio ringraziare il Presidente Luciano Rossi e tutta la Federazione per il sostegno che sempre ci garantiscono”.

Conclusa la gara individuale, domani toccherà alle coppie miste. A caccia del Titolo Iridato del Mixed Team per l’Italia Benelli ha deciso di schierare la coppia di olimpionici Bacosi-Rossi e quella formata da Di Marziantonio-Sdruccioli. I medal matches inizieranno alle 16.00.

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