Ultime cartucce da sparare tra le porte degli slalom tricolori ma il denominatore comune non cambia, in casa Omega, con i portacolori della scuderia di Verona sempre sugli scudi, firmatari di una tripletta di classe condita da bottini decisamente ricchi.

Partendo dal nord est d’Italia il sodalizio scaligero ha fatto la voce grossa allo Slalom Trieste, occupando il secondo gradino del podio assoluto con Alessandro Zanoni, sulla nuova Norma NP03 Suzuki, arricchendo il bottino con il successo in gruppo E2SC ed in classe E2SC1000.

Il cannibale da Sant’Ambrogio di Valpolicella, nonostante un cronometraggio discutibile, ha confermato un ottimo affiatamento con la nuova vettura, alla sola seconda apparizione in gara.

“C’è stata un bel po’ di confusione con il servizio di cronometraggio” – racconta Zanoni – “ed infatti le premiazioni sono state abbastanza turbolente. Inutile far polemica ma ci auguriamo che queste situazioni non si ripetano perchè la gara è davvero molto bella e merita il meglio. Siamo comunque soddisfatti di questa nostra seconda uscita sulla Norma, ci fa ben sperare per il futuro. Grazie ai partners, alla scuderia Omega, alla Rope Motorsport ed alla mia famiglia.”

Più che positiva anche la settima piazza nella generale, condita dal secondo in gruppo E2SC e dal primato in classe E2SH1400 per l’idolo di casa, Luca Giammattei, e la sua Radical SR4.

Il pilota di Trieste, di fronte al pubblico amico, ha sfoderato una prestazione solida e concreta, nonostante qualche noia al cambio che lo ha penalizzato, costringendolo a giocare in difesa.


“Un percorso bello e veloce, come piace a me, per la gara di casa” – racconta Giammattei – “ma un problema al cambio ci ha condizionato in tutte le manche. In su le marce entravano regolarmente mentre a scalare ne scendevano due oppure andava in folle. Nella seconda manche mi sono fermato perchè non riuscivo proprio a continuare. Alla terza non ci siamo nemmeno presentati. Possiamo quindi dire buona la prima anche se resta un po’ di amarezza. Ci sarebbe piaciuto poter essere più competitivi nella nostra gara di casa ma va bene già così. Grazie al team ed alla scuderia Omega. Siamo molto soddisfatti di questo nostro risultato.”

Dal Friuli Venezia Giulia alla Liguria, facendo tappa allo Slalom Chiavari – Leivi dove i colori del sodalizio veronese sono stati difesi egregiamente da un Cristian Manzoni in piena forma.

Il pilota di Bergamo, alla guida della consueta Citroen Saxo griffata Alpha, si è confermato il numero uno della N1600, arricchendo il proprio bottino con la seconda piazza nella generale del produzione e con una più che pregevole ventitreesima posizione nella classifica generale.


“Gara molto bella” – racconta Manzoni – “ed oserei dire una delle migliori degli ultimi anni. È andata benissimo, primi di classe e secondi di gruppo. Siamo andati forte anche nell’assoluta, nonostante abbiamo saltato la terza manche per lo stesso problema al cambio avuto a Bolca. Grazie alla mia compagna Melissa, sempre vicina in ogni occasione, ed alla scuderia Omega.”

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