Un Andrea Crugnola in forma splendida, liquida in scioltezza la pratica Rally 1000 Miglia, facendo sembrare, la durissima gara lombarda, giunta alla 45esima edizione ed organizzata dall’ Automobile Club Brescia, una faccenda semplice andando al comando subito per poi mantenerlo fino al traguardo nel cuore di Brescia. Il pilota di Varese, navigato da Pietro Elia Ometto, con questa vittoria, ottenuta al volante della Citroen C3 Rally2 delle F.P.F Sport, pone una seria ipoteca sulla conquista del titolo del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2022.

La misura della superiorità del pilota di Varese risulta evidente dalla lettura della classifica finale che ha visto in pratica due gare in una; quella condotta al comando da Crugnola, e l’altra per gli altri concorrenti che hanno potuto lottare esclusivamente per le posizioni a punti. A creare il gap decisivo tra il vincitore e tutti gli altri equipaggi, anche quanto successo sul primo passaggio sulla lunga prova di “Pertiche” con Crugnola che è riuscito a dare 30” a tutti riuscendo a passare sul percorso ancora asciutto subito prima di un acquazzone che ha messo i suoi avversari in difficoltà.

Alle spalle del vincitore hanno lottato sul filo dei secondi tutti i migliori protagonisti del CIAR Sparco. Tra questi ad emergere alla fine sono stati Stefano Albertini e Danilo Fappani. I bresciani, con la Skoda Fabia Rally2 di PA Racing, hanno conquistato la seconda posizione finale dopo aver costantemente lottato con un gruppetto compatto di rivali alla fine divisi tra loro da pochi secondi.

Tra questi Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sulla Hyundai i20 N di Friulmotor, finiti terzi assoluti al termine di una bella gara e lo scratch sull’ultima prova di Pertiche che li ha confermati in crescita di feeling con la vettura. Al quarto posto ha chiuso Andrea Nucita insieme a Rudy Pollet, Skoda Fabia Rally 2 l’unico equipaggio tra i primissimi a non essere un abituale protagonista del CIAR a vincere due prove speciali.Quinto posto dunque per Fabio Andolfi e Manuel Fenoli, sempre su Skoda Fabia Rally2. Il ligure, che non si è espresso al meglio sulle strade del bresciano esce di fatto dai giochi per lo scudetto ed ha preceduto Damiano De Tommaso qui a Montichiari con Massimo Bizzocchi sulla Skoda Fabia Rally2. Il già Campionato Italiano Rally Promozione De Tommaso, il rivale principale di Crugnola per il titolo, non ha mai indovinato la scelta degli pneumatici staccandosi subito dietro sin dalle prime battute di gara.

Seguono poi in classifica due interpreti attesi al Rally 1000 Miglia il bergamasco Alessandro Perico insieme a Mauro Turati e, il bresciano Luca Bottarelli con Valter Pasini, entrambi su Skoda Fabia Rally2, e completano la top ten due equipaggi del tricolore Promozione, il pavese Giacomo Scattolon in coppia con Giovanni Bernacchini, Skoda Fabia R5 Evo 2 e il toscano Rudy Michelini insieme a Michele Perna, su Volkswagen Polo. Grandi applausi e calore per il ritorno in gara a distanza di 11 anni del bresciano Andrea Dallavilla, Campione d’Italia nel 1997 proprio con Danilo Fappani su Subaru Impreza, stavolta insieme a Valentino Gaspari su Skoda siglando la sua 200 gara in carriera.

Bella lotta anche nel CIR Due Ruote Motrici dove ad avere la meglio alla fine è stato il trentino Fabio Farina, secondo in classifica in Campionato con Daniel Pozzi su Peugeot 208 davanti alla vettura gemella di Nicola Cazzaro con Nicolò Lazzerini, terzo Emanuele Fiore con Andrea Casalini.

Primo successo stagionale nel CIAR Junior per Mattia Zanin e Fabio Pizzol tra le Renault Clio Rally5 seguite da Motorsport Italia e Pirelli con i colori di ACI Team Italia. Il trevigiano ha chiuso davanti a Davide Nicelli con Tiziano Pieri ed Edoardo De Antoni e Martina Musiari. Il padovano è stato l’altro protagonista di questo round tricolore rallentato per una foratura sulla Moerna quando era in testa. Quarta posizione per il duo siciliano Casella-Siragusano che resta al comando del Campionato.

Applausi a Brescia anche nella Suzuki Rally Cup dove Matteo Giordano e Manuela Siragusano con questa ennesima vittoria con la Suzuki Swift Hybrid si aggiudicano il trofeo con due gare d’anticipo. Sul podio Suzuki Giorgio Fichera con Samuele Pellegrino che vola sulla penultima prova scavalcando gli avversari guadagnando la piazza d’argento. Terzo posto per Roberto Pellè e Luca Franceschini sempre su Suzuki Hybrid.

Nella GR Yaris Rally Cup vittoria sicura per il nuovo arrivo, il pavese Riccardo Canzian, con Andrea Prizzon che ha preso in consegna la classifica dalla seconda prova speciale per poi allungare con decisione pur con le condizioni difficili della strada per via della pioggia. Secondi i finlandesi Manninen-Sillanpaa, terzo ha finito il dominatore delle prime tre gare della stagione, Thomas Paperini, con Simone Fruini che restano ancora al comando del trofeo quando mancano ancora due gare.

Nella gara valida per la Coppa Rally di 2^ Zona, l’ultima della 2^Zona comprensiva di Lombardia e Liguria, a vincere tra i 57 equipaggi, sono stati Ilario Bondioni, pilota di casa ed Elia Ungaro, davanti agli eccellenti Luca Veronesi con Fabio Menchini e Michele Griso con Elia Guio, in un podio interamente composto da Skoda Fabia Rally2.

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