La seconda Prova di Coppa del Mondo ISSF 2019 si conclude con la vittoria di Mansur Al Rashidi nella gara di Skeet Maschile. Il kuwaitiano, per la prima volta su un podio di Coppa del Mondo, insieme alla medaglia più preziosa si porta a casa una delle due Carte Olimpiche per Tokio 2020. L’altra è voltata in Danimarca con Jesper Hansen, medaglia d’argento davanti all’australiano Luke Peter Argiro, terzo dopo una qualificazione perfetta chiusa con 125/125. Nessuno dei tre azzurri impegnati sulle pedane degli Emirati ha centrato la finale. A sfiorarla sono stati Tammaro Cassandro (Carabinieri) di Caserta, ottavo con 122/125 +3 dopo uno spareggio a quattro per un posto del round decisivo, e Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT), tra i migliori sei fino alla fine della quarta serie e poi inciampato in un pesante 22/25 che lo ha trascinato fino alla quindicesima piazza con il totale di 121/125.

Lontanissimo dalla finale e dai suoi standard Marco Sablone (Fiamme Oro) di Roma che con 112/125 non è salito oltre l’ottantottesima posizione.

“Oggi non siamo stati molto fortunati – ha commentato il Tecnico Filippetti – Tutti e tre i ragazzi hanno sparato bene negli allenamenti, dimostrando di essere arrivati qui preparati. Gabriele (Rossetti, ndr) ha fatto una gara esemplare fino alla quarta serie, purtroppo il 22 dell’ultima lo ha costretto fuori dai giochi per le medagliei. Tammaro (Cassandro, ndr), anche lui in forma, ha agganciato lo spareggio di ingresso senza riuscire a strappare un biglietto per la finale. Comunque eravamo li. Sottotono Marco (Sablone, ndr).”,

Il prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo ISSF sarà a Changwon (KOR) dal 7 al 18 maggio. Per l’Italia l’imperativo categorico sarà chiudere il conto con la qualificazione olimpica conquistando le Carte mancanti nella Fossa Olimpica Maschile e nello Skeet Femminile.