Per l’integrità del gioco: formazione in campo contro le frodi sportive
Per l’integrità del gioco: formazione in campo contro le frodi sportive

Il progetto “Per l’integrità del gioco: formazione in campo contro le frodi sportive”, realizzato dalla Lega Serie A con Sportradar AG, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo, ha fatto tappa oggi allo Stadio Enzo Ricci di Sassuolo, per una giornata di formazione a 360 gradi sul match-fixing con l’U.S. Sassuolo Calcio.
Prima squadra e giovanili del club hanno partecipato, in due sessioni differenti, insieme allo staff tecnico e ai dirigenti, ai workshop di formazione condotti dall’avvocato Marcello Presilla, responsabile per l’Italia di Sportradar AG – società, partner UEFA, specializzata nell’analisi e monitoraggio dei flussi di scommesse e nella lotta alle frodi sportive – che ha spiegato agli atleti il fenomeno del match-fixing in tutte le sue forme, illustrandone rischi e conseguenze. Durante gli incontri sono stati tracciati gli identikit dei cosiddetti fixers, i criminali che agganciano i giocatori intrappolandoli nelle truffe, attraverso tecniche di adescamento che sfociano anche in ricatti e minacce pregiudicando il futuro e la credibilità degli atleti e del calcio.
Proseguendo il percorso virtuoso intrapreso due anni fa, l’obiettivo di questa nuova stagione di incontri formativi sarà quello di far crescere sempre più il grado di consapevolezza di atleti, tecnici e dirigenti attorno al fenomeno delle combine e delle scommesse clandestine, offrendo strumenti di difesa validi contro chi infanga l’immagine dello sport.
Partner del progetto, insieme alla Lega Serie A, il Credito Sportivo, unica banca pubblica italiana leader nel finanziamento all’impiantistica sportiva.

Questa banca sta attuando sempre più efficaci politiche creditizie attraverso nuovi strumenti agevolativi e attraverso accordi mirati con le Leghe, con la Federazione Italiana Giuoco Calcio e con l’Associazione Italiana Calciatori per favorire e facilitare l’accesso al credito. Ma chiaramente questo processo di crescita deve necessariamente essere accompagnato da un aumento della credibilità e della affidabilità di chi decide di investire in questo sport; è indispensabile infatti, per sostenere l’economia e lo sviluppo del calcio, che si diffonda sempre più la cultura dell’integrità e della correttezza.

“L’incontro organizzato con il prezioso contributo di Sportradar, dell’Istituto per il Credito Sportivo e della Lega Serie A – ha detto l’avv. Andrea Fabris, Segretario Generale di U.S. Sassuolo Calcio – rappresenta un momento di formazione molto importante. Il tema affrontato è rilevante; basta, infatti, anche un semplice atteggiamento di superficialità per rovinare una carriera. Il nostro obiettivo, non solo per i Professionisti ma anche per i giovani del Settore Giovanile, è quello di rendere consapevoli della gravità di alcuni comportamenti fornendo, preventivamente, strumenti d’informazione. Il tutto grazie all’esame di casi concreti e delle norme principali di riferimento sul tema, ricordando che anche nel Codice Etico e nel Regolamento interno, adottati dalla società, sono espressamente richiamati i divieti di scommessa che riguardano i tesserati del club. Quest’anno sono stati coinvolti anche i dipendenti della società perché riteniamo opportuno che tutti coloro che vivono a contatto con i calciatori abbiano una formazione specifica che fornisca strumenti adeguati per affrontare eventuali rischi connessi al mondo del betting”.