Manca poco all’atteso ritorno del CONI e del CIP Marche alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo), di scena in Fiera Milano City da domenica 10 a martedì 12 aprile prossimi. Un ritorno che sa di normalità e resilienza per tutti, incluso il mondo dello sport che comunque non si è mai del tutto fermato neanche nell’ultimo difficile biennio.

Per la sesta volta al fianco della Regione Marche, che fa della kermesse milanese uno dei più importanti appuntamenti di promozione del territorio, il CONI Marche sarà protagonista domenica 10 aprile alle 17 nell’ambito di una conferenza, intitolata “Sport e turismo, un binomio vincente nelle Marche – I grandi appuntamenti sportivi dell’anno”, moderata dal giornalista Andrea Carloni, Presidente USSI Marche.

Dopo il saluto di Giorgia Latini, Assessore allo Sport della Regione Marche, a illustrare il fitto calendario, che contiene oltre 50 appuntamenti nazionali e internazionali, saranno Fabio Luna, Presidente CONI Marche, accompagnato dal suo vice, Marco Porcarelli, e il Presidente CIP Marche, Luca Savoiardi. La presentazione si focalizzerà sugli eventi di importanza strategica per la promozione turistica e la capacità attrattiva del territorio. Oltre ai vertici istituzionali, interverranno Massimo Bacci, Sindaco di Jesi, città-traguardo dell’unica tappa marchigiana del Giro d’Italia (17 maggio); una rappresentanza delle “Farfalle Azzurre”, fra cui la fabrianese Martina Centofanti, in qualità di testimonial della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica (Pesaro, 3-5 giugno); Sandro Parcaroli e Riccardo Sacchi, rispettivamente Sindaco e Assessore allo Sport di Macerata, dove si svolgeranno i Campionati Italiani Assoluti Paralimpici individuali, a squadre e non vedenti di Scherma (9-12 giugno); Michele Spagnuolo, in rappresentanza della Ass. Culturale “Pindaro Sport & Events”, organizzatore di Overtime Festival.

“Le Marche sono, da sempre, terra di sport – il commento di Luna – Non solo perché la regione ha dato e continua a dare i natali a grandi campioni, ma anche per la qualità dei suoi impianti e per la capacità organizzativa delle istituzioni e degli operatori sportivi locali. Credo che, un saggio di tutto questo, lo abbiamo avuto anche in tempi recenti, quando, malgrado l’emergenza covid, lo sport marchigiano non ha mai smesso di funzionare ma, al contrario, ha saputo diffondere ancora una volta messaggi positivi a un pubblico sempre più esteso ed eterogeneo”

“Voglio porre l’accento – conclude il Presidente – sulla vivacità del movimento sportivo di base, il livello più importante per raggiungere risultati eccellenti sui campi di gara e nella dirigenza. Tutti aspetti che hanno reso le Marche, in più di un’occasione, protagoniste della scena sportiva internazionale e location ideale per competizioni di altissimo livello. Di fatto tutti i giorni lavoriamo, da anni, insieme alla Regione Marche per proteggere ma anche per promuovere e far crescere questo straordinario patrimonio che oggi rappresenta, dai alla mano, anche un valore aggiunto per il turismo e lo sviluppo economico del Paese”.

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