Una stagione 2021 tra le birillate che ha regalato grosse soddisfazioni a Collecchio Corse, al ritorno da uno Slalom Polinago, tenutosi Domenica scorsa, che ha consegnato due allori alla scuderia di Felino, per quanto riguarda il Trofeo Olympia.

Già con le spalle al muro Milo Pregheffi era obbligato a piazzare la zampata ed il felinese, affiancato da Anita Lamberti Zanardi sulla Subaru Impreza curata da Soretti, ha centrato il bersaglio grosso, piazzandosi settimo assoluto e primo di Rally oltre 2000, in gara e nella serie.

“Giornata freddissima” – racconta Pregheffi – “e con tanta umidità ma, per fortuna, senza pioggia. Abbiamo avuto qualche problema con le gomme, un po’ vecchiotte ad dire il vero, ed eravamo secondi, fino alla seconda manche. Nella terza ho cercato di cambiare stile di guida, essendo più pulito e meno aggressivo. Abbiamo migliorato di quattro secondi e ci siamo portati a casa la vittoria della gara e del campionato. Merito anche di Anita, sempre più brava. Grazie ai nostri partners, alla scuderia Collecchio Corse ed a chi ci sostiene. Siamo davvero contenti.”


Doppietta personale, che diventa un triplete per il sodalizio emiliano, quella siglata da un Alessandro Lanzi in uno stato di forma eccezionale, appena fuori dalla top ten assoluta con la sua undicesima piazza ma con una vittoria, in classe Rally 2000, che si è tradotta nel titolo.

Il pilota di Toano, dopo aver fatto sua la Coppa Romagna Slalom, aggiunge un altro importante trofeo tra le porte, affiancato dall’immancabile Luisa Ruiu sulla Renault 1.8 16 valvole gruppo A.

“Siamo molto soddisfatti del risultato” – racconta Lanzi – “perchè abbiamo fatto en plein, vincendo sia la Coppa Romagna Slalom che il Trofeo Olympia. Una stagione incredibile per noi. Luisa è stata perfetta così come la nostra Clio. Grazie a tutta la Collecchio Corse, sempre presente al nostro fianco, a tutti i ragazzi del team ed all’organizzazione di questo campionato.”

Da un Lanzi all’altro con l’appuntamento di Polinago che ha visto esordire il fratello Cristian, alle note Mirca Rivi su una Citroen C2 R2, in una gara test per prendere confidenza per il 2022.

Il pilota di Castellarano, sesto in categoria Rally, si è dichiarato soddisfatto del proprio rientro all’attività agonistica, dopo due anni di latitanza, ed affila le armi per un nuovo anno all’attacco.

Epilogo amaro per un Nicolas Munarini, solamente quinto tra le Rally e rallentato da un semiasse capriccioso, che guarda già ad una prossima stagione dove cercare un bel riscatto.

Il pilota di Baiso, affiancato da Arianna Teneggi su una Peugeot 106 Rallye, saltava la manche di apertura si concentrava poi sul puro divertimento, rimandando al 2022 la caccia ai piani alti.

Podio mancato di un soffio, mantenuto a lunghi tratti durante la giornata di gara, per un Daniele Borelli che, sull’ultima tornata, si è giocato il terzo posto, in classe Sport, ed ha chiuso quarto.

Il pilota di Baiso, alla guida della sua Fiat 126 Proto, si vedeva bloccato da una bandiera rossa sul più bello, riuscendo comunque a mantenere una più che buona terza piazza in campionato.