“Key-Go”, condotta da Pacifico D’Ettorre in tandem con il campione del mondo altura, Marco Serafini, ha vinto overall la ventunesima edizione della Regata Internazionale Civitanova-Sebenico, aggiundicandosi il Trofeo “Città di Sebenico”, come  primo assoluto in tempo compensato.

Soddisfatti gli organizzatori: “un’edizione bella e densa di significato dal punto di vista naturalistico e sportivo – sottolinea Cristiana Mazzaferro, presidente del Club Vela Portocivitanova – Ma più difficile delle altre a causa della quasi totale assenza di vento”.

Partiti puntualmente alle ore 13 di giovedì scorso dal porto di Civitanova Marche, i 32 concorrenti hanno dovuto andare a caccia delle bave di vento, per lo più sciroccali, a temperature elevate. Condizioni che li hanno accompagnati per le oltre 100 miglia marine del percorso, salvo qualche rinforzo sotto la costa croata.

Una situazione che ha premiato la tenuta psicologica, la concentrazione degli equipaggi nonché la sensibilità dei timonieri più esperti, che si sono impegnati per più di un giorno a far scorrere le carene sull’acqua quasi piatta.

Alla boa di disimpegno, collocata all’altezza della foce del fiume Musone, in testa c’erano già gli equipaggi più agguerriti: nell’ordine “MP30+10 (Pierdomenico Sailing Team), “Stardust” (L. Morabito) e “Interceptor” (L. Mosca), rispettivamente alle 14:19, 14:20 e 14:21.

E il primo in tempo reale a transitare sul traguardo dell’Isola croata di Zlarin è stato appunto lo scafo dei fratelli Pierdomenico, che ha stoppato il cronometro alle 12:43.48 secondi di ieri, vincendo anche quest’anno il Trofeo “Città di Civitanova Marche”.

Dietro Key-Go, nel raggruppamento ORC, si è classificato secondo proprio lo scafo del Pierdomenico Sailing Team, seguito da “Folgore” di Piero Paniccia

Meno bene è andata ai concorrenti della categoria Libera, quella che ammette più imbarcazioni da crociera. In questo raggruppamento ben 10 dei 14 scafi presenti sono stati costretti al ritiro dalle condizioni meteo al limite. Fra i 4 che sono riusciti a completare il percorso, il primo posto è di “Pedro Proiettile” (M. Monaldi), seguito da “Geronimo” (G.T.Emiliani) e “Lavè” di (L. G. Bora).

Nella piazza antistante la spettacolare Cattedrale romanica di San Giacomo si è svolta, in serata, la premiazione della lunga, che ha assegnato i riconoscimenti ai podii ed ha anche estratto a sorte il nome del vincitore del monopattino elettrico, offerto da Delta Motors, nell’ambito della  campagna Mercedes Benz sulla mobilità green. L’innovativo veicolo a due ruote è appunto andato a Giuseppe Salvucci armatore di “Escape”.

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