Dalla Mountain Bike al ciclocross in poco più di tre mesi: il grande ciclismo in Val di Sole non si ferma mai. L’11 e 12 dicembre prossimi saranno proprio Vermiglio e la valle trentina ad ospitare il ritorno in Italia – dopo cinque stagioni – della Coppa del Mondo di Ciclocross: una storica prima volta in un’annata che ha già portato in Val di Sole una splendida edizione dei Campionati del Mondo di Mountain Bike.

 

Ai Laghetti di San Leonardo a Vermiglio, già sede in passato di diverse tappe della Coppa del Mondo di Trial, avrà luogo un evento realmente unico nel suo genere: quella della Val di Sole sarà la tappa di Coppa del Mondo più altimetricamente elevata di sempre (Vermiglio si trova a 1.261 mt sul livello del mare), nella quale allo scenario delle Alpi si aggiungerà il fascino del fondo innevato, capace di portare un tema tecnico del tutto inedito e imprevedibile.

Grandi Eventi Val di Sole, società organizzatrice dell’evento assieme ad APT Val di Sole e con il supporto del Consorzio Pontedilegno-Tonale, ha aperto le prevendite di biglietti online sul sito valdisolebikeland.com. I ticket per la giornata di domenica sono in vendita al prezzo di 10€, con ingresso gratuito sotto i 12 anni di età. Per accedere al campo gara sarà necessario esibire un Green Pass valido, ad eccezione dei bambini al di sotto dei 12 anni.

 

Sabato 11 dicembre, gli atleti delle categorie Elite uomini e donne avranno due ore, dalle 14.00 alle 16.00, per iniziare a prendere le misure all’inedito tracciato trentino, in vista delle gare di domenica 12 anticipate da un’altra sessione di prove libere (11.30-13.20). La prova Donne Elite scatterà alle 13.30, seguita da quella Uomini Elite alle 14.55.

 

Dagli olandesi Mathieu Van der Poel e Marianne Vos, al belga Wout Van Aert al britannico Tom Pidcock oro nella MTB ai Giochi Olimpici di Tokyo, non sono poche le grandi stelle del ciclismo mondiale che nelle ultime stagioni hanno dato spettacolo in Coppa del Mondo di ciclocross.

 

Proprio questa disciplina ha lanciato la nuova nidiata di campioni che stanno imponendo la loro legge anche nel ciclismo su strada, segnando un cambiamento nel modo di interpretare questo sport, sempre più spettacolare e meno votato all’attendismo. D’altra parte, con i suoi 60 minuti a tutto gas fra tracciati tecnici e ostacoli artificiali, nel ciclocross spazio per l’attesa proprio non ce n’è, per la gioia degli spettatori sul percorso e davanti alla tv.

 

In Italia, la Coppa del Mondo di ciclocross torna a cinque anni di distanza dall’ultima volta: in quell’occasione fu Fiuggi ad ospitare l’evento e ad imporsi furono Wout Van Aert e Marianne Vos. Troppo presto per lanciare un pronostico in vista di Vermiglio, se non uno, fin troppo semplice da indovinare: in Val di Sole sarà ancora grande spettacolo.