Centiquindicesima edizione del “Giro di Lombardia”, la classica d’autunno – la corsa delle foglie morte – che parte oggi a Como e si conclude per le strade di Bergamo dopo 239 chilometri e 4400 metri di dislivello. A parte il colombiano Egan Bernal, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia e del Tour de France nel 2019, sono tante le stelle attese alla prova. Da battere è senza alcun dubbio Primoz Roglic che, dopo il trionfo alla Milano-Torino, ha ammesso di non «essere mai stato così in forma». L’unico in grado di tenere testa al corridore sloveno pare essere il bicampione del mondo in carica, Julian Alaphilippe. E poi c’è il belga Remco Evenepoel, proveniente dal successo nella Coppa Bernocchi. Occhio anche a Tadej Pogacar, vincitore degli ultimi due Tour de France che però non è al 100%. Due gli assi tricolori da giocare: il trentino Gianni Moscon, protagonista di uno strepitoso finale di stagione e pronto a riscattare la beffa subita nella Parigi-Roubaix, l’altro è Vincenzo Nibali che ha trionfato in casa all’ultimo Giro di Sicilia.