Tanto pubblico e grandi eventi collaterali a Bormio in occasione della seconda giornata della Coppa del Mondo di sci alpino. Oltre alla discesa, vinta da “Dominator” Paris, il pubblico presente ieri a Bormio ha potuto assistere in mattinata alla discesa in fat bike dall’ultimo tratto della Stelvio, in pratica sotto la finish line, dell’ex ciclista Ivan Basso, vincitore tra le altre cose di due Giri d’Italia nel 2006 e nel 2010 nato nel varesotto ma valtellinese d’adozione, per promuovere un altro grande evento programmato per la primavera 2020: la tappa regina del Giro d’Italia del 28 maggio, con partenza da Pinzolo e l’arrivo inedito ai Laghi di Cancano nel comune di Valdidentro, in Alta Valle. Ivan è sceso con circospezione per un centinaio di metri col pubblico che l’ha applaudito dal primo all’ultimo metro. Tra 5 mesi esatti si terrà una tappa del Giro inedita, con arrivo a Cancano.

Tanti Giri d’Italia si sono decisi in Valtellina e sarà così anche nel 2020, l’Alta Valle è una “bomboniera” dove confluiscono i tracciati di alcuni passi mitici (Stelvio, Mortirolo e Gavia ndr), tra i più belli in circolazione. Salite che hanno fatto e faranno la storia del ciclismo. Più in generale Basso, testimonial della Valtellina, ha promosso il fortunato binomio tra sci e ciclismo sul quale sta puntando molto la provincia di Sondrio a livello di offerta turistica.

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