Lberazione 2
Lberazione 2

Il “Liberazione” nacque nell’immediato dopoguerra, voluto per ridare prestigio sportivo alla città di Roma attraverso la disciplina che, dopo il calcio, ai tempi era lo sport più popolare nel vecchio continente.

Questa corsa è stata da sempre considerata come un rito di passaggio delle giovani promesse del ciclismo al professionismo e ha visto tra i vincitori/partecipanti molti atleti che poi diventarono grandi campioni. Per fare due nomi, basti pensare a Gianni Bugno, vincitore di due mondiali su strada, e di Francesco Moser, il ciclista italiano col maggior numero di successi all’attivo.

E proprio lo “sceriffo”, che arrivò terzo nel “liberazione” del 1971 – edizione considerata prova preolimpica, utilizzata per la composizione della squadra azzurra per manifestazione a cinque cerchi di Monaco di Baviera – è il link con la gara in programma domenica. Sulla linea di partenza, infatti, ci sarà, tra gli altri, il 19enne Filippo Ganna che, lo scorso 4 marzo, ha conquistato a Londra il titolo di campione del mondo nell’inseguimento individuale su pista, un oro che mancava all’Italia da quarant’anni: l’ultimo a conquistarlo fu Francesco Moser a Monteroni (Lecce) nel 1976.