L’Eroica, di Gaiole in Chianti, venne così battezzata quando i 92 uomini capeggiati da Giancarlo Brocci decisero di lanciarsi nell’impresa di percorrere  209 chilometri sulle strade bianche delle colline senesi, neanche si fosse ai tempi di Girardengo. E per di più su bici rigorosamente rispondenti a criteri tecnico-meccanici che non potevano superare il 1987. Da allora (era il 1997) l’Eroica è diventata un marchio internazionale, si corre anche in California e in Giappone, in Olanda, in Spagna, in Germania e in Gran Bretagna). L’Uci pensa perfino di creare un mondiale da correre sulle strade bianche, e proprio “Strade Bianche” è il nome della gara professionale che ha aperto la stagione del post Coronavirus, inserita ai massimi livelli dello sport. Dal 2017 ha preso il via “L’Eroica Montalcino” che domenica si correrà per la quarta edizione che vedrà impegnati i ciclisti nei percorsi da 153, 96 e 70 chilometri.