Il “ciclone” Annemiek Van Vleuten si è abbattuto sull’edizione numero 29 del “Giro Rosa U.C.I. WWT”. La campionessa del mondo in carica contro il tempo, favorita numero uno alla vigilia della corsa di patron Giuseppe Rivolta, ha letteralmente dominato la cronoscalata individuale di 15 chilometri da Lanzada fino alle Dighe di Campo Moro, nella magnifica scenografia offerta dalla splendida Valtellina. La fuoriclasse olandese del Mitchelton Scott ha relegato a distacchi abissali tutte le rivali, partendo dalla sudafricana Ashleigh Moolman-Pasio (Cervelo-Bigla Pro Cycling), staccata di 2’29’’. Il podio è stato completato dalla rappresentante del Team Sunweb Lucinda Brand, che ha pagato un ritardo di 2’54’’. Ottime prestazioni delle azzurre Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) ed Alice Maria Arzuffi (Bizkaia Durango Euskadi), che hanno chiuso la loro prova rispettivamente al sesto ed al nono posto.

Grazie a questi risultati la Van Vleuten è balzata prepotentemente in testa alla classifica generale del “Giro Rosa”, precedendo la compagna di squadra Amanda Spratt ed Ashleigh Moolman-Pasio. L’olandese Kirsten Wild (Wiggle-High5) ha conservato la maglia ciclamino, Amanda Spratt veste la maglia verde, la veneta dell’Astana Women’s Team Sofia Bertizzolo è la più forte tra le giovani, mentre la piemontese di Ornavasso Elisa Longo Borghini (Wiggle High5), oggi sesta al traguardo, è ancora la migliore tra le italiane. Domani, venerdì 13 luglio, ottava tappa da San Giorgio di Perlena (Fara Vicentino) a Breganze; 126,2 i chilometri di gara con 2 G.P.M. di terza categoria al Km 38,3 e al Km 117,5. (Foto di Flaviano Ossola)