Archiviato con successo il modulo IX del master Dibaf-Unitus per “Narratori di comunità”. In cattedra gli Osti del Sentiero, capitanati da Patrizio Mastrocola, e l’archeologo Pietro Tamburini, coordinatore scientifico del Simulabo che ieri ha presentato alla libreria Etruria il volume “Ager” di Marco D’Aureli (Davide Ghaleb editore).

Mattinata di sabato 2 marzo all’insegna della riflessione sui processi di patrimonializzazione della cultura enogastronomica della Tuscia. Protagonisti dell’avvio del IX modulo didattico del master Dibaf-Unitus per “Narratori di comunità”: capitan Patrizio Mastrocola, Felice Arletti, Luca Palombi Proietti, Marco Ceccobelli e Colombo Calistri, rispettivamente portavoce e ristoratori (loro amano presentarsi, emblematicamente, come “osti”) dell’omonimo Sentiero (“Sentiero degli osti”, appunto) che attraversa la provincia (da Caprarola a Farnese, passando per Viterbo, Grotte Santo Stefano e Canepina) e che intende promuovere valori legati ad una visione territoriale e stagionale del gusto, dei saperi e dei saper fare che caratterizzano la cucina tradizionale della Tuscia e quanto attorno ad essa orbita.

Nel primo pomeriggio la lezione è proseguita alla libreria Etruria, dove alle 17 – felicemente immersi nel cuore della baraonda del rinato carnevale viterbese – è stato presentato il volume “Ager. Tredici musei raccontano il territorio del lago di Bolsena” (Davide Ghaleb editore). Vivace il dibattito che ha accolto l’uscita del libro, toccando numerosi e delicati temi, fra cui quello della funzione dei musei nella conoscenza e nella valorizzazione del paesaggio lambito dal Simulabo (Sistema museale del lago di Bolsena). Folto il pubblico intervenuto, fra i presenti molti degli amici delle passeggiate/racconto targate Simulabo-Banda del racconto. A raccontare il farsi di Ager gli autori (Marco D’Aureli con la collaborazione di Andrea Natali), Pietro Tamburini (coordinatore del Sistema) con Antonello Ricci a condurre. Presente anche una cospicua pattuglia dei direttori dei musei del Sistema: Valentina Berneschi (museo dell’architettura di Antonio da Sangallo il Giovane, Montefiascone), Mariaflavia Marabottini (museo “Civita”, Grotte di Castro), Gianluca Forti (museo del Fiore, Torre Alfina), Luciano Frazzoni (museo civico “Rittatore Vonwiller”, Farnese) e Paolo Andreani (Acquario didattico, Bolsena). La presentazione del volume è stata anche occasione per il lancio di “Ager 2.0”, il programma 2019 di passeggiate/racconto (per meglio dire: trekking narrativo) che prenderà le mosse a breve.