Arrivano nuove opportunità associative per le aziende del polo della ceramica, è stata presentata infatti agli imprenditori a Civita Castellana (uno dei poli più importanti del comparto, per lo meno per il Lazio) una nuova convenzione associativa con Confindustria, che entrerà in vigore dal primo gennaio del 2020.

Armando Cafiero direttore generale di Confindustria Ceramica, il vice presidente Augusto Ciarrocchi  e il presidente di Unindustria Viterbo Stefania Palamides, hanno illustrato ai dirigenti delle imprese civitoniche le caratteristiche della nuova convenzione d’inquadramento associativo.

In questa maniera le aziende  del comprensorio di Civita Castellana, dal primo giorno di gennaio avranno tre opportunità di scelta:  aderire direttamente al sistema Confindustria Ceramica di Sassuolo, a Unindustria. Oppure a entrambe.

“Per noi – ha dichiarato Armando Cafiero – è importante la vicinanza con il territorio. La nostra sede di Roma, manterrà costanti rapporti con le aziende del polo civitonico, supportate da un’azione diretta, di tutti i servizi della sede di Sassuolo, a partire dalle questioni sindacali, insieme a quella ambientale, alle statistiche di mercato e al sostegno dell’export. Non sarà da meno il supporto per la  partecipazione al Cersaie”.