Furono cinque le auto coinvolte e dodici i feriti di cui uno, un ragazzo di 22 anni, morì il giorno successivo a causa delle gravi ferite riportate. Servirono oltre due ore ai Vigili del Fuoco per estrarre i feriti dalle lamiere.

Questo il bilancio di un maxi tamponamento avvenuto intorno alle 13 del 16 aprile 2017, giorno di Pasqua, sulla Flaminia, all’altezza di Saxa Rubra. A causarlo fu l’ex centrocampista della Lazio, Stefano Fiore, che stando alla ricostruzione effettuata dal PM Antonio Clemente – che in questi giorni ne ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio stradale e lesioni stradali personali gravi – era alla guida della propria auto, con moglie e figlie a bordo, quando quella che lo precedeva frenò all’improvviso e, a causa dello spazio ridotto di frenata, Fiore non riuscì ad evitare il tamponamento che coinvolse altre cinque auto creando un effetto domino.

Secondo il PM, Fiore viaggiava a una velocità troppo sostenuta e per questo non è riuscito ad evitare il tamponamento. La richiesta di rinvio a giudizio della Procura verrà ora dibattuta davanti al GUP Corrado Cappiello il prossimo 10 ottobre. (fonte Vignaclarablog.it)

Articolo precedenteCalcio, Albalonga, serie D, Del Moro: “Punto importante a Lanusei, questa squadra vale”
Prossimo articoloFutsal, As Roma, De Luca: “Vogliamo riportare questo club al livello che gli compete”