A Lucerna, nella prima giornata di finali della seconda tappa di Coppa del Mondo, l’Italia vince tre medaglie – un oro, un argento, un bronzo – nelle specialità non olimpiche. Nel singolo Pesi Leggeri maschile è doppietta, grazie al primo posto conquistato da Niels Alexander Torre davanti al compagno di nazionale Martino Goretti, che chiude in seconda posizione davanti al Cile medaglia di bronzo.

Una finale spettacolare, quella orchestrata dai due singolisti leggeri azzurri, con Torre in testa sin dalla prima palata e Goretti subito a inseguire. Una testa a testa che ha portato gli sculler dell’Italremo a scavare un solco con gli avversari e ad arrivare a giocarsi in un derby la vittoria finale, che sul traguardo sorride a Torre, primo su Goretti per poco meno di quattro secondi. La medaglia di bronzo porta invece la firma di Federica Cesarini nel singolo pielle femminile. Salita sul singolo dopo il ritiro del doppio pesi leggeri femminile a causa del forfait per un contrattempo fisico della compagna Valentina Rodini, Cesarini chiude sul gradino più basso del podio dietro Cina e Irlanda, dopo una finale che la vede in seconda posizione fino a 500 metri dall’arrivo, quando l’atleta irlandese piazza l’attacco decisivo per l’argento, mentre l’azzurra difende senza difficoltà il bronzo dalle altre avversarie. Nella medesima finale, sesta posizione per l’altra azzurra in gara, Paola Piazzolla.

Per quanto riguarda, invece, gli ultimi turni di qualificazione disputatisi questa mattina, l’Italremo raggiunge le finali di domani con altre quattro barche olimpiche. Ai due quattro di coppia, maschile e femminile, in finale già da ieri, si aggiungono dalle semifinali anche il doppio Pesi Leggeri maschile e dai recuperi il due senza e il quattro senza maschili e il doppio femminile. Nel doppio leggero maschile, Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta, contrapposti nella propria semifinale alla Germania storica avversaria, conducono per gran parte della regata, lasciando sfogare nel finale proprio i tedeschi e passando il turno con la seconda posizione davanti al Belgio. Vincono il proprio recupero nel due senza maschile, con fiducia e ampio margine di vantaggio, Giuseppe Vicino e Matteo Lodo che, nelle prime battute, lasciano il Sudafrica al comando, per poi prendere in mano la testa della corsa e non lasciarla più fino al traguardo dove siglano il miglior tempo dei due ripescaggi. Prima posizione nell’unico recupero in programma nel doppio femminile per Clara Guerra e Stefania Buttignon, che conquistano la finale davanti all’Olanda. Nel quattro senza maschile invece sono secondi Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo, che vanno in finale lasciando passare nel finale la sola Olanda, prima sul traguardo per due decimi sugli azzurri. In finale B, infine, il doppio femminile di Ludovica Serafini e Carmela Pappalardo, terzo nel recupero e primo degli eliminati, e il singolo maschile di Gennaro Di Mauro, quinto in semifinale. Oggi terza e ultima giornata di gare.