Nella prima giornata di gare ai Mondiali Under 23 di Sarasota (Florida, Stati Uniti), l’Italia, impegnata in sette specialità, vola subito in finale con due barche, quattro con Under 23 e due senza Pesi Leggeri maschili. Passa il turno anche il quattro di coppia Under 23 maschile, che va in semifinale, mentre vanno ai recuperi quattro senza Under 23 maschile e singolo, due senza e quattro senza Under 23 femminili.

Per quanto riguarda i finalisti, è finale con il miglior tempo per il quattro con Under 23 maschile di Mirko Cardella, Matteo Della Valle, Nunzio Di Colandrea, Matteo Sandrelli e Filippo Wiesenfeld al timone: pimpante sin dalle prime battute, la barca azzurra si piazza subito al comando, tenendo a bada il Sudafrica che, come le altre nazioni avversarie, dovrà passare dai recuperi per raggiungere l’Italia in finale.
Nel due senza leggero maschile agguantano la finale Raffaele Serio e Riccardo Italiano, anch’essi in testa sin dal via della propria batteria e che solo nelle ultime battute, a qualificazione ormai in tasca, lasciano passare l’Ungheria per la prima posizione. Guadagna la semifinale infine il quattro di coppia Under 23 maschile composto da Riccardo Jansen, Salvatore Monfrecola, Gustavo Ferrio ed Emanuele Giarri, i quali in una batteria dominata dalla Gran Bretagna, inscenano un bel testa a testa con la Germania per la seconda posizione, che sul traguardo si risolve in favore degli azzurri. Respinti dalle batterie il singolo Under 23 femminile di Clara Guerra, il due senza Under 23 femminile di Sarah Caverni e Chiara Di Pede e i due quattro senza Under 23, quello maschile di Nicholas Kohl, Giorgio Casaccia Gibelli, Edoardo Lanzavecchia e Jacopo Frigerio e quello femminile di Allegra Francalacci, Elisa Mondelli, Arianna Bini e Giovanna Schettino. Per tutti loro, la strada verso i turni successivi passerà dai ripescaggi. Domani seconda giornata di gare a Sarasota, con il via alle ore 9.00 (15.00 in Italia) e nove barche azzurre in gara: due impegnate nelle batterie, tre nei recuperi e quattro nelle preliminary race.

Nelle immagini (ph mimmo perna) i due equipaggi azzurri finalisti: il quattro con maschile ed il due senza PL maschile