Nuova, storica e straordinaria impresa per i ragazzi del Circolo Canottieri Roma, Emanuele Giarri e Giulio Acernese, nuovi campioni d’Italia Under 23 sulle acque del lago di Varese, al termine di una gara incredibile. Anzi “da urlo”, come ha commentato lo stesso presidente del club giallorosso, un orgoglioso Massimo Veneziano, assistendo alla gara dagli schermi di un pc. Dopo l’oro di Acernese e il bronzo di Giarri ai Mondiali 2019, dopo le due medaglie d’argento ai recenti Europei di categoria, il pisano Emanuele, 22 anni a dicembre, e il romano classe 2000 Giulio hanno composto un doppio formidabile, capace di dominare in batteria, per poi strappare il titolo per 22/100 al traguardo di una finale tiratissima contro l’equipaggio di Gavirate.

Perfetta la prestazione del doppio C.C. Roma nella seconda batteria di qualificazione di giovedì, condotta dall’inizio e poi conclusa con 10”3 di margine sul C.U.S. Torino. Nella finale di oggi, venerdì 16 ottobre, la ciliegina sulla torta. Sfida in controllo fino all’approssimarsi delle boe rosse, quando Sebastiano Carrettin e Alessandro Benzoni del Gavirate hanno messo per la prima volta la punta della loro barca davanti a quella del duo giallorosso. Impetuosa allora la reazione di Emanuele e Giulio, salutati durante la diretta in streaming sui canali social della Federcanottaggio da un tifo nutrito. Al terzo posto, il C.U.S. Torino di Lorenzo Gaione e Filippo Graziano.

Sul podio, coppe e medaglie da condividere con il direttore tecnico del settore Canottaggio, un Bruno Mascarenhas quasi più esausto dei ragazzi in acqua. “Una finale di altissimo livello tecnico e molto dura – il suo commento a caldo – I ragazzi hanno adottato la loro strategia, senza spendere molto in partenza per poi cercare il passo. E sul passo se ne sono andati. Agli ultimi 300 metri hanno avuto l’attacco del Gavirate che si allena proprio su queste acque, ma i nostri sono stati bravissimi a resistere. Di solito, in condizioni simili, davanti si molla. Abbiamo vinto un titolo che al Canottieri Roma mancava da tanto e che l’anno scorso ci era sfuggito”.

Entusiasta il direttivo giallorosso. Dal presidente Veneziano al consigliere e al commissario al Canottaggio, Giorgio Calò e Lorenzo Guido, passando per il consigliere agli Altri Sport anche lui appassionato canottiere Marco Tagliati che non hanno fatto mancare il loro sostegno grazie all’ausilio della tecnologia. “Siamo tutti strafelici per questo titolo, arrivato dopo un epilogo incredibile – le parole di Veneziano – A nome di tutto il Circolo Canottieri Roma voglio rivolgere a Emanuele e Giulio i complimenti più sentiti. Hanno coperto nuovamente di gloria i nostri colori, confermandosi ad alti livelli nazionali dopo le bellissime medaglie internazionali”.