Sulle pedane del Trap Concaverde si sono appena concluse le prime tre serie del Campionato del Mondo di Para-Trap, terza edizione della rassegna iridata per tiratori con disabilità.

Sulla distanza di 75 piattelli l’Italia si è assicurata la leadership provvisoria in tutte e tre la classifiche funzionali. Nel comparto dei PT1, ovvero dei tiratori in carrozzina, il migliore è stato il nostro Oreste Lai (Fiamme Oro) di Sestu (CA) che è andato a riposo con lo score di 63 e 4 piattelli di vantaggio sul cipriota Neofytos Nikolaou, migliore degli inseguitori con 59. Nel gruppo di testa anche Davide Fedrigucci di Urbino con 57 e Fabrizio Menia di Forgaria nel Friuli (UD) con 54. In ritardo rispetto ai leader Davide Parrettini di Castiglione del Lago (PG) con 48.

Tra i PT2, ovvero dei tiratori con disabilità agli arti inferiori, il più forte di questo primo giorno è stato Antonino Ventre di Rosarno (RC) che ha fatto registrare il punteggio di 68. Con un solo piattello di ritardo lo tallona lo spagnolo Javier Oracio Oloriz Sanz, secondo in classifica con 67. Ottima anche la prova di Giulia Vernata di Magione (PG) e di Raffale Talamo di Roma, andati a risposo rispettivamente con 66 e 65. In rincorsa Alessandro Spagnoli che domattina ripartirà da 59.

Infine, tra i PT3, ovvero i tiratori con disabilità agli arti superiori, con 69 Gabriele Nanni di Sala Bolognese guida la classifica provvisoria con due punti di vantaggio sul compagno di squadra Francesco Nespeca (Carabinieri) di Monteprandone (AP), secondo migliore con 67. Scorrendo la classifica troviamo il francese Jean Michel Brune con 62, l’azzurro Emilio Poli di Gavardo (BS) con 61 e Mirko Cafaggi di Faenza (RA) con 59.

Domani si proseguirà con altri 50 piattelli di qualificazione ed i migliori seri di ogni classifica si sfideranno nella finale, in programma a partire dalle 14,15.