Il Rally delle Marche porta in dote a Laura Callegaro, con una gara di anticipo sul calendario, il titolo tra le dame nel Campionato Italiano Rally Terra.

La certezza matematica del primato è arrivata al termine di un penultimo atto della serie che ha reso dura la vita della portacolori di Motus Group, alzando l’asticella con l’arrivo della pioggia.

Alla guida di una Peugeot 208 R2, messa a disposizione da Baldon Rally, la pilota di Campodarsego ha condotto una gara intelligente, essendo al debutto sui veloci sterrati che si snodavano attorno a Cingoli, sfruttando al meglio l’assenza della diretta concorrenza.

Pur rimanendo sempre ad inseguire l’irlandese Raftery la patavina, alla prima uscita con Sara Montavoci al proprio fianco, non ha mai perso di vista il proprio obiettivo ed il regalo ricevuto sull’ottava speciale di Domenica, con il ritiro della leader provvisoria, le ha consentito di chiudere la partita tricolore in rosa salendo anche sul gradino più alto del podio nel weekend.

“Al Sabato abbiamo lavorato bene durante lo shakedown” – racconta Callegaro – “ed alla Domenica sapevamo di dover cercare di arrivare al traguardo perchè il campionato era a portata di mano. I primi due giri ci hanno visto migliorare, seppur di poco, i nostri tempi. L’arrivo della pioggia, sul passaggio conclusivo, non ci ha permesso di migliorare il cronometro ma abbiamo portato a casa un bel po’ di esperienza sul viscido. Grazie ai consigli di Baldon Rally il setup era ottimale e la vettura si è comportata molto bene. Era la mia prima gara con Sara e ci siamo divertite parecchio, continuando a crescere nel mio anno di debutto nel CIRT. Grazie a Motus Group perchè siamo arrivati a questo importante traguardo grazie alla loro fiducia. Grazie a tutti i partners che ci sostengono, alla mia famiglia ed a chi fa sempre il tifo per noi.”


“Siamo soddisfatti di aver puntato su Laura” – racconta Luisa Todaro (presidente Motus Group) – “ed anche se sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata, lottando contro avversarie di maggiore esperienza e con vetture anche più performanti, il nostro obiettivo era quello di farla crescere quest’anno. Era il suo primo anno nel CIRT ed abbiamo cercato di fare del nostro meglio per metterla in condizioni di imparare, gara dopo gara, chilometro dopo chilometro. Grazie a tutti i partners che hanno abbracciato il nostro progetto, credendo nella Callegaro.”

Un CIRT che, per quanto riguarda il femminile, è andato in archivio con il successo di Callegaro, firmataria al Marche di un buon nono di classe Rally 4 e del decimo in gruppo RC4N.

Ma i motivi per affrontare con determinazione l’ultimo atto del campionato, il Rally del Brunello verso metà Dicembre, aumentano sensibilmente guardando una classifica provvisoria che la vede quarta tra gli Under 25, a sole cinque lunghezze dal secondo gradino del podio, ma anche in lizza per una potenziale entrata nella top ten tra le vetture di classe Rally 4.

Sui magici sterrati toscani, sui quali si sono scritte pagine indelebili della storia del rallysmo mondiale, ci si giocherà l’opportunità di porre alcune succulente ciliegine sulla torta.

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