Alfredo Egizi
Alfredo Egizi

Una striscia positiva interrottasi al cospetto di un grande avversario. La Virtus Divino Amore avrebbe voluto sfruttare la scia positiva del successo del turno precedente sul campo dei Canarini Rocca di Papa (all’esordio di mister Andrea Fagiolo sulla panchina degli ardeatini) che si era aggiunta ai due pareggi con Vivace Grottaferrata Furlani e Tor de’ Cenci, ma il calendario le ha riservato il terribile incrocio interno contro l’Indomita Pomezia, capolista incontrastata del gruppo G di Prima categoria.

I primi della classe si sono imposti per 3-0 al “Millevoi” e il portiere classe 1981 Alfredo Egizi commenta così il match. «Abbiamo affrontato una grande squadra, i favoriti assoluti per la vittoria finale. Non fosse bastato questo, dopo due minuti siamo andati sotto per un eurogol di Cristofari (che nel secondo tempo gli segnerà anche su calcio di rigore, ma a cui toglierà almeno altri due gol fatti con ottimi interventi, ndr) e a quel punto la strada si è messa ancor più in salita. Inoltre, abbiamo subito ingenuamente il gol del raddoppio nel finale di primo tempo su un’azione partita da un nostro corner e che anche in questo caso ha visto lo “zampino” di Cristofari che avviato il contropiede con un bell’assist. Fossimo andati al riposo sullo 0-1, magari, avremmo potuto fare qualcosa di diverso nel secondo tempo, ma non sono queste le partite in cui dobbiamo fare punti». L’esperto estremo difensore lancia un messaggio chiaro sulle possibilità della Virtus Divino Amore in questo campionato. «In questo momento siamo in piena zona play out, ma il gruppo è compatto e sono convinto che la società lo rinforzerà in questa finestra di dicembre. Faremo di tutto per salvarci».

A proposito di arrivi, uno dei nuovi arrivati e cioè Valerio Fagiolo (fratello del tecnico) ha già esordito ieri, mentre sono ufficiali anche i ritorni di Salveta e Roano. Egizi conclude parlando dell’impatto con mister Andrea Fagiolo. «Ha portato i suoi metodi di lavoro che ovviamente sono diversi da quelli di mister Paolo Lattanzio a cui comunque rivolgo un personale pubblico saluto e un ringraziamento per quello che ha fatto qui alla Virtus Divino Amore».