Pace fatta tra la Uefa e i nove club ribelli (Inter, Milan, Manchester City, Manchester United, Chelsea, Liverpool, Tottenham, Arsenal e Atletico Madrid) che avevano aderito alla Super League e poi ne sono usciti. Oltre alle scuse e alla garanzia di partecipare alle competizioni Uefa, le società in questione doneranno 15 milioni da destinare al calcio base e saranno soggetti alla trattenuta del 5% dei ricavi. Deferimento ufficiale invece per Real, Juve (i due promotori principali della Super League) e il Barcellona, che ufficialmente non hanno mai fatto marcia indietro e che, secondo il New York Times sono pronte a chiedere i danni ai club ritiratisi dal progetto.