Un torneo di calcio dove non ci sono stati vincitori e sconfitti, ma dove hanno vinto la condivisione, l’amicizia e la voglia divertirsi in campo.

Si è svolta sabato 8 ottobre, con una grande partecipazione di atleti e pubblico, la prima edizione del Torneo di calcio popolare Pier Paolo Pasolini. L’iniziativa si è svolta nel campo sportivo di Bastogi, complesso popolare situato nel territorio del Municipio XIII. L’iniziativa è stata realizzata attraverso un percorso di collaborazione tra la Rete delle Associazioni e dei gruppi informali del Municipio XIII e la Presidenza del Municipio XIII di Roma Capitale.

“Questo torneo è dentro una serie di iniziative pensate per restituire alla cultura quella funzione trasformativa dei territori”, hanno spiegato i promotori, “E’ stato pertanto naturale per noi iniziare dal calcio, il calcio a Bastogi con le persone che ci vivono, quelle che lo attraversano e quelle che fino a ieri non c’erano mai state. Pasolini amava il calcio come amava le periferie, e per rappresentare in maniera autentica la visione Pasoliniana, abbiamo scelto di realizzare un torneo di calcio che mette insieme persone che hanno storie individuali e collettive diverse in uno spirito di festa. Con lo stesso spirito abbiamo programmato e stiamo per realizzare altre due iniziative sul nostro territorio, una che vedrà impegnato il mondo della scuola, l’altra che coinvolgerà i gruppi impegnati nella battaglia per i diritti civili”.

Al torneo della mattina hanno partecipato bambine e bambini, mentre le squadre Bastogi street, ASD Pineta Sacchetti, Atletico Diritti e Pasolini Calcio hanno invece animato il torneo pomeridiano riservato agli adulti. Sugli spalti tanto pubblico e anche rappresentanti di realtà sportive regionali e territoriali. La mattinata è stata inaugurata con il saluto della Presidente del Municipio XIII di Roma Capitale, Sabrina Giuseppetti e dell’Assessore al decentramento e al personale di Roma capitale, Andrea Catarci. Come ha spiegato la Presidente Giuseppetti “Abbiamo fortemente voluto questo torneo, con le caratteristiche del calcio popolare tanto caro a Pasolini. Questa iniziativa non è fine a se stessa: al di là dell’aspetto ludico e sportivo, vogliamo rimarcare la nostra attenzione verso le periferie del nostro territorio. Siamo sempre pronti a raccogliere le istanze che arrivano dal territorio”.

“Le regole sono le stesse ma è evidente che si è costretti a giocare un altro campionato”, ha detto l’assessore al decentramento di Roma Capitale, Andrea Catarci, “Dobbiamo unire e moltiplicare gli sforzi per aspirare alla serie A: ripartire da Bastogi e da tutte le nostre periferie, per accorciare le distanze e ridurre le disuguaglianze sociali, è una strada obbligata per Roma, per vincere le sfide del presente e sfruttare al meglio le opportunità per il futuro”.

Aderiscono alla Rete promotrice Cattive Ragazze, Fridays For Future, Associazione Dario Simonetti, Associazione famiglie arcobaleno, Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie Roma, Coordinamento Genitori Democratici XIII, Associazione culturale Fuori Contesto, Collettivo NiNaNd@, Reds, Il pane e le rose, Social Street Fornaci e Collettivo Caos.

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