La Promozione del Colonna ci ha preso gusto. La squadra di mister Dino Di Julio, dopo la prima (storica) vittoria in categoria sul campo della Virtus Roma, ha bissato domenica scorsa nel match casalingo contro la Vis Subiaco, travolta 4-0. La parte del leone l’ha fatta Fabio Ceccarelli, attaccante classe 1983 che ha giocato da titolare proprio queste ultime due partite (mentre in precedenza aveva giocato spezzoni di altre due partite, andando a segno in entrambi i casi ma vedendosi annullare le due marcature) realizzando un gol contro la Virtus Roma e una splendida tripletta con la Vis Subiaco. “Abbiamo giocato una buona partita e siamo riusciti a conquistare altri tre punti importanti – dice l’ex giocatore della Primavera della Lazio che in carriera ha collezionato diversi anni tra i professionisti – Questa squadra fa un bel calcio, è giovane e finora ha raccolto meno di quello che meritava. Ma c’è un gruppo sano col il giusto spirito di squadra. Manca un pizzico di cattiveria, ma è normale che sia così vista l’età media. Adesso abbiamo trovato un buon equilibrio, recuperando qualche infortunato come capitan Pompili. L’obiettivo è quello della salvezza, l’inizio è positivo e domenica vogliamo fare bene anche nel derby sul campo della Vivace Grottaferrata”. Ceccarelli ripercorre il tris di domenica: “Il primo gol l’ho segnato su calcio di rigore, il secondo su un perfetto lancio di Muzzi concretizzato con un tiro di prima intenzione e il terzo sempre su un assist dal fondo di Muzzi. Con Nicholas c’è una bella intesa, è un ottimo giocatore. Davanti abbiamo anche un ragazzo interessante come il 2004 Rosato e nel gruppo ci sono anche altri giovani validi. La mia condizione? Sono arrivato in gruppo da circa un mese, una volta terminati gli impegni con la mia attività commerciale. Ho fatto due settimane di preparazione, nella terza ho cominciato a spingere di più e domenica scorsa sul campo della Virtus Roma ho giocato la prima da titolare. Ora mi sento meglio fisicamente e cercherò di dare il mio contributo alla squadra”. A 39 anni suonati di smettere non ci pensa proprio: “Ho ancora tanta voglia di giocare, con gli anni ho imparato a gestirmi sempre meglio, anche se ho sempre fatto vita e alimentazione sana. Qui a Colonna ho trovato un ambiente familiare e tanti dirigenti di questo paese: un aspetto importante perché tengono davvero molto a questa società che per la prima volta gioca in Promozione”.

Articolo precedenteFootball Club Frascati, under 15, Boccardelli: “Che bello veder crescere i ragazzi che alleni”
Prossimo articoloCalcio, Cavese Academy 1919, Prima categoria, Proietti: “Col Tigre sconfitta a testa altissima”