Si riparte da Luciano Spalletti, nono allenatore dell’era De Laurentiis, il toscano che ha il compito di riportare il Napoli in Champions League, di far divertire i tifosi e farli sognare. «Sono lieto di comunicare che Luciano Spalletti sarà il nuovo allenatore del Napoli a partire dal prossimo 1 luglio. Benvenuto Luciano, insieme faremo un grande lavoro», l’annuncio su Twitter del presidente Aurelio De Laurentiis che volta pagina e punta sul tecnico che ha allenato Roma e Inter, che ha vinto in Russia con lo Zenit, che aveva voglia di tornare in panchina dopo due anni di stop. Spalletti aspetta fine giugno, con la scadenza del suo contratto con l’Inter, ma ha già firmato un biennale da poco sotto tre milioni annui ed è già al lavoro con il ds Giuntoli per costruire e capire il Napoli che avrà: i due hanno cominciato a sentirsi al telefono. La partenza sembra essere la stessa su cui aveva lavorato Gattuso, un 4-2-3-1 che punta agli esterni e al centravanti Osimhen, che il tecnico ha approvato e su cui lavorerà dopo una prima stagione in Italia a mezzo servizio tra covid e infortuni ma comunque chiusa a quota 10 gol in 27 partite.