Quarta sconfitta (Villareal, derby di coppa Italia, Napoli e ora Lione) per la Rom nelle ultime cinque partite disputate. In Francia, ieri sera, sembrava un’altra serata di gloria per la squadra giallorossa formato europeo, impegnata contro l’Olympique per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Subìto il gol del vantaggio iniziale francese (rete di Diakhabi) la squadra romanista aveva infatti rovesciato le sorti della partita a suo vantaggio con i gol di Salah e Fazio che le avevano permesso di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio 2 a 1. Ma nel secondo tempo si è assistito alla rimonta del Lione con Tolisso e al crollo giallorosso sotto i colpi di Fekir e Lacazette per il 4 a 2 finale. Il ritorno tra una settimana all’Olimpico.

“Il Lione – ha detto ai microfoni Sly l’allenatore romanista – ha dimostrato di essere una squadra che ha qualità. Hanno estro e spregiudicatezza, per quanto riguarda età e caratteristiche. Bisognava togliere loro il possesso palla, perché altrimenti la situazione per segnare l’avrebbero trovata, e così è stato”. Poi ha aggiunto: “Abbiamo queste caratteristiche, quando va tutto bene ci si esalta. Quando la situazione si mette un po’ di traverso non siamo dei caratteriali tanto da riuscire a direzionare le partite. Le opportunità per fare anche più gol ci sono capitate, se alla fine andiamo a valutare le situazioni a nostro favore sono state quante le loro, se non di più. Poi si sono perse in niente, almeno dieci palloni si sono persi dentro l’area piccola”.