Appuntamento allo stadio Do Dragao di Oporto (ore 21), la Roma si gioca i quarti di finale di Champions League contro i padroni di casa del Porto. In caso di mancato passaggio del turno la panchina già traballante di Eusebio Di Francesco potrebbe saltare. Ma alla vigilia il tecnico romanista prova a stemperare il clima: «I risultati fanno parte del percorso di un allenatore. Stasera gioca la Roma, non io. Non deve prevalere il mio futuro. Ciò che conta è la qualificazione. Dopo un periodo positivo di risultati il derby ha inciso sul morale e su tanti discorsi. Dobbiamo pensare a questa partita secca come una partita della vita». Si riparte dal 2-1 dell’andata quando a decidere fu la doppietta di Zaniolo (che per stasera è in dubbio), con il gol di Adrian Lopez che permise al Porto di mantenere accese le speranze di qualificazione. Sarà un match molto difficile per i giallorossi e servirà una Roma perfetta in uno stadio che si prepara ad essere una bolgia infernale. Il tecnico dei portoghesi Sergio Conceicao ci crede: «Se giochiamo da Porto passiamo noi. Servirà grande equilibrio». Nel frattempo la Champions ha “regalato” la clamorosa estromissione del Real Madrid, sconfitto 4-1 dall’Ajax al Santiago Bernabeu.