Emanuele Ansini
Emanuele Ansini

Ci sono vittorie che hanno un significato particolare, soprattutto per il modo in cui arrivano. E quella ottenuta ieri dalla Prima categoria del Rocca Priora è sicuramente pesante: la sfida del “Montefiore” col Bellegra, infatti, sembrava avviata verso un pareggio piuttosto deludente per i castellani e invece proprio nel finale il gol di Sabelli ha regalato altri tre punti ai ragazzi di mister Paolo Lunardini che ora si trovano a quattro punti dalla vetta (ma con due gare casalinghe da recuperare).

«Quella di ieri è stata davvero una vittoria importante, soprattutto per come siamo riusciti a ottenerla – conferma il difensore centrale classe 1989 Emanuele Ansini – Eravamo andati in vantaggio nel corso del primo tempo con Halauca, poi nella ripresa stavamo gestendo abbastanza tranquillamente e invece su una palla apparentemente innocua è maturato il calcio di rigore con cui il Bellegra ha realizzato l’1-1. A quel punto ci siamo ributtati in avanti alla ricerca della vittoria e siamo riusciti a spuntarla grazie al gol di Sabelli. Il successo lo dedico a Diego Verolini e Francesco Lunardini che sono infortunati, ma sono sempre vicini al gruppo».

La nota “stonata” è arrivata dall’infortunio subito dallo stesso Ansini. «Ho rimediato un guaio muscolare, nelle prossime ore cercheremo di capirne l’entità». Praticamente certa l’assenza del difensore arrivato a dicembre dalla Dinamo Labico nella sfida-tormentone contro il Torpignattara che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo…) essere recuperata giovedì alle ore 15 al “Montefiore”, a distanza di quasi tre mesi dalla data di calendario inizialmente prevista. «Probabilmente dovrò saltare questa sfida e mi dispiace perché abbiamo trovato un buon assetto difensivo ultimamente e poi avrei ritrovato con piacere mister Tripodi, tecnico del Torpignattara che mi ha allenato in passato» rimarca Ansini che poi parla del suo inserimento nel gruppo castellano. «Per motivi lavorativi non ho potuto proseguire a Labico e così, dopo una chiacchierata con mister Lunardini, ho deciso di venire qui a Rocca Priora. Mi trovo molto bene, c’è una società seria e un ambiente tranquillo. Inoltre ho trovato un gruppo importante, si capiva bene che avremmo potuto lottare per le posizioni di vertice».