Il morbo della xenofobia torna a contagiare il mondo del calcio. Ne fa le spese il Partizan Belgrado, che dovrà scontare due turni a porte chiuse. Lo ha deciso ieri la commissione disciplinare dell’Uefa, che ha sanzionato severamente il club serbo per i comportamenti razzisti tenuti dai suoi tifosi in occasione della gara disputata l’8 agosto contro i turchi dello Yeni Malatyaspor, nel 3° turno preliminare di Europa League.